Scafati, servizi sociali. Aliberti: “pronto un nuovo bando”

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alibertiIl Sindaco Pasquale Aliberti, in qualità di Presidente del Piano di Zona e il dirigente del settore Assistenza sociale, Programmazione e Vigilanza sui servizi sociali Antonio Oddati, questa mattina, hanno preso parte alla commissione Trasparenza in Regione Campania convocata su invito dei sindacati, sul tema ‘Stato dei Servizi Sociali e assetti organizzativi istituzionali del Piano di Zona ambito S1’.

 

“Oggetto di discussione nella commissione di questa mattina – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti – ancora una volta, è stato il problema dei mancati pagamenti al personale del Piano di Zona e il futuro del personale. Ai sindacati ho rappresentato le ragioni della carenza di liquidità, determinata, in parte dal mancato versamento delle imposte comunali da parte dei contribuenti e, in parte dal buco di circa 1 milione di euro dovuto al mancato trasferimento da parte dello Stato dell’IMU sulla prima casa e il differimento della TARES ex Tarsu. Ne consegue una difficoltà di cassa generale, che interessa non solo Scafati e l’Agro ma l’intero Paese.

 

Ho chiarito, inoltre, di aver informato i sindaci del Piano, tramite missiva, dell’intenzione di dare la massima priorità al pagamento delle determine di liquidazione degli operatori e delle cooperative che hanno prestato servizio per tutto il 2012 e parte del 2013, grazie allo sblocco della prima annualità (1.527.000,00 euro) da parte della Regione Campania; in sinergia con la dott.ssa Zampetti, responsabile Ufficio di Piano, stiamo, inoltre, lavorando a una nuova programmazione dei servizi sociali per il prossimo triennio, considerando i fondi PAC ministeriali, le risorse regionali e le quote di compartecipazione dei comuni. Per quanto riguarda, invece, la prospettiva occupazionale, ho ribadito che il Piano di Zona non potrà assicurare momenti di garanzia agli operatori che hanno lavorato fino ad oggi  in quanto la norma non lo consente, ma si dovrà, invece, procedere ad un bando ex novo con una legittima procedura di selezione, al fine di costruire una nuova struttura così come previsto dalle linee guida regionali. Entro il 15 settembre provvederemo a strutturare il nuovo bando e ad approvare il Piano sociale in scadenza”.