Scafati, Notte Bianca 2013. Cosa ha funzionato e cos’è andato storto

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notte biancaE’ sempre all’indomani di un grande evento che è possibile fare bilanci, stilare i resoconti e “dare un po’ i numeri”. Questa volta abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento la Notte Bianca scafatese di sabato 21 settembre 2013 che ha coinvolto tutto il centro della città.

Partiamo proprio col definire i numeri che hanno caratterizzato tutti gli eventi che si sono svolti per le strade e nelle piazze: 5 sono stati i principali palcoscenici che hanno catturato l’attenzione di quanti sono accorsi lungo le vie del centro per la kermesse scafatese e, secondo la nostra stima, sono state circa 40mila le persone che si sono lasciate coinvolgere. Un evidente e notevole calo d’affluenza rispetto alla scorsa edizione che ha potuto contare oltre 80mila partecipanti ad affollare le strade del centro di Scafati.

Numerosi i punti d’intrattenimento disponibili lungo il percorso di questa Notte Bianca. I punti focali di svago comico e musicale sono stati: in via Martiri d’Ungheria con i 2 stage dedicati ai giovani artisti emergenti ed all’hip hop; piazza Giuseppe Garibaldi ha fatto da scenario alle risate ed al cabaret di Luca Sepe, Tommaso Romano e Nello Iorio, l’ormai celebre “Nonno Moderno” della trasmissione televisiva Made in Sud; piazza Vittorio Veneto ha ospitato i musicisti dell’ “Orchestra all’Italiana”, tribute band alla più celebre orchestra di Renzo Arbore; infine il cavalcavia D’Amaro ha ospitato il grande palco per l’esibizione di Sal Da Vinci che ha eseguito alcuni dei suoi successi dal repertorio del suo live tour 2013 “Musica Leggera”.
Anche le performance e gli artisti sembrano essere in minor numero e forse d’impatto inferiore rispetto alle edizioni precedenti ma, nonostante ciò, la varietà di generi proposta è riuscita sicuramente a soddisfare ampia parte del pubblico.

Una pecca è stata sicuramente la carenza di accuratezza nel programma stilato per la serata, infatti se fossero stati apposti degli orari quanto meno indicativi per gli eventi di intrattenimento sarebbe stato possibile per le persone accorse riuscire a seguire più di uno spettacolo ed evitare lunghe ed estenuanti attese.

Un altro protagonista non certo trascurabile è stato sicuramente lo shopping che ha visto tutti i negozi aperti fino a notte fonda. Siamo andati a curiosare tra esercizi del Corso Nazionale ed abbiamo appurato che la situazione delle vendite di alcuni esercizi commerciali è stata davvero molto fortunata, anche se restano tante le vetrine con apposti i cartelli “cedesi attività” ed in cui gli affari non sono andati così bene come si sperava.

Come sempre i grandi vincitori della Notte Bianca in termini di vendite sono stati i negozi attrezzati con cibi e bevande, assieme alle bancarelle di dolciumi ed articoli vari da festa di paese e sagra. Nonostante le tante polemiche che si creano ogni anno tra i commercianti e l’organizzazione della Notte Bianca, alcuni negozianti e dipendenti di attività commerciali ci hanno confidato che un’occasione così ci voleva per aiutare l’economia della città, anche se sperano che l’iniziativa non resti isolata.

Dulcis in fundo, la grande novità di quest’edizione ovvero la manifestazione culturale tenutasi nella biblioteca comunale “Molicchio” che ha visto il trionfo della cultura per un pubblico di tutte le età. “Notte di Luna in Biblioteca”, racconti interattivi di fiabe per i bambini seguiti da letture di poesie e versi al chiar di luna, senza dimenticare il bookcrossing dell’associazione Syneimi che ha permesso a tanti amanti dei libri di condividere la propria passione. Ed ancora i tour della biblioteca per i visitatori che hanno potuto così scoprire i tanti servizi ed opportunità offerti dalla struttura scafatese.

Entusiasti l’assessore alla cultura Fogliame e tutti gli organizzatori che hanno collaborato per la realizzazione di questo piccolo grande momento che probabilmente è stato la vera rivelazione della Notte Bianca 2013.

Se da un lato è stata la cultura a trionfare in questa quinta edizione della Notte Bianca, dall’altro lato quest’ultima è stata sicuramente la più caotica dato che vi sono stati numerosi interventi del 118. Potremmo definirla infatti “la notte ambulanze” dato che sono stati almeno 6 i casi in cui è stata indispensabile la discesa in campo di paramedici e di ambulanze tra lo shock delle persone: piazzetta Garibaldi, via Martiri d’Ungheria e il cavalcavia D’Amaro gli scenari di tali azioni di soccorso che si sono concluse con una corsa verso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Fortunatamente le operazioni sono state tutte rapide e precedute dalla presenza dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile di Scafati che hanno garantito la sicurezza anche in situazioni in cui la calca e la folla non permettevano facilmente l’intervento.

Questo che abbiamo fatto è solo uno schietto e sincero resoconto dei fatti di quest’evento di grande portata che è diventato negli anni la Notte Bianca di Scafati. Invitiamo tutti voi lettori a dirci se siete d’accordo con le nostre considerazioni e magari a contribuire segnalando con un commento le vostre personali impressioni.

Continuate a seguire Il Gazzettino Vesuviano, nelle prossime ore potrete trovare il contributo video dove sarà possibile visionare quanto ha offerto e subito questa Notte Bianca Scafatese.

Raffaele Cirillo