Don Bosco nel rione “Carminiello” di Torre Annunziata. In tanti per salutare il Santo dei Giovani

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san giovanni boscoE’ giunto verso le 10,30 nell’ampio cortile interno dello storico edificio scolastico di via Cavour, oggi Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi”. Ad attendere l’urna con le reliquie di San Giovanni Bosco, in occasione del bicentenario della nascita, tutti gli alunni oltre alle scolaresche di alcune scuole torresi e ancora animatori, catechisti, genitori, volontari della Protezione Civile, Forze dell’ordine rappresentanti della politica.

Alla cerimonia, officiata da don Antonio Carbone, hanno partecipato il sindaco della città oplontina Giosuè Starita, mons. Raffaele Russo della Basilica Pontificia della Madonna della Neve, don Pasquale Cristiani dell’Ispettoria Salesiana dell’Italia Meridionale, Albania, Kosovo e Zurigo ed il dirigente scolastico della scuola “Leopardi”, dr. Pasquale Basso.

“È un evento straordinario per una città che ha tanto bisogno di speranza e di fiducia nei giovani. Una speranza che solo il Santo dei giovani può ridare ad un’intera comunità”. Così don Antonio Carbone nell’accogliere le spoglie del Santo.

L’evento, che in effetti si è svolto a pochi passi dall’Opera Salesiana torrese, ha riscosso un enorme successo, in tanti sono accorsi per salutare il Santo, per strofinare in segno di devozione un fazzoletto sulla teca. “Una grande opportunità per tutti gli educatori – ha poi aggiunto mons. Russo – per ritornare a Don Bosco e ripartire con lui, per essere adulti significativi e testimoni credibili, capaci di parlare al cuore dei ragazzi. Il “suo passaggio” ci aiuterà a prendere coscienza che ancora oggi il sistema preventivo del Santo piemontese può aiutare i giovani a diventare persone riuscite, libere e responsabili, capaci di vivere nella società da protagonisti”.

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Il preside Pasquale Basso

In conclusione dopo un breve intervento del sindaco Starita, il saluto del dirigente Basso che ha parlato di Don Bosco non solo come il Santo dei Giovani, ma anche come il santo dei diseredati e degli ultimi.

Le reliquie hanno poi lasciato la scuola per recarsi presso l’Opera Selesiana dove nel tardo pomeriggio sarà celebrata una messa in onore di San Giovanni Bosco; dalle 22,00 ci sarà il saluto dei giovani e la veglia. Domani le spoglie raggiungeranno ancora un’altra città, avranno lasciato nella comunità del rione “Carminiello” e in tutta Torre Annunziata un ricordo indelebile dell’incontro con il Santo.

scuola leopardi

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