Pompei: Super Plastik, ok del comune più vicino

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Super-Plastik-pompeiRiqualificazione più vicina per la Super Plastik dopo il vertice tra i sindacati e il presidente del consiglio comunale Ciro Serrapica (PD).  In seguito alle polemiche suscitate dalla mancata menzione dell’impresa pompeiana nell’odg del prossimo consiglio comunale, il vertice dell’assise cittadina ha convocato i rappresentanti dei lavoratori per un incontro chiarificatore. Al comune, secondo taluni, sarebbe pervenuta anche una diffida legale ad ottemperare alla sentenza del TAR  favorevole all’impresa di via Casone.

“Il presidente del consiglio comunale – ha commentato Giovanni Berritto, sindacalista della Filctem  Cgil –  ci ha assicurato l’interessamento del comune alla nostra problematica. Inoltre il sindaco (Claudio D’Alessio, ndr) ha inviato una lettera al dirigente dell’ufficio tecnico, l’ingegner Michele Fiorenza, affinchè prepari la relazione necessaria a convocare la conferenza dei capigruppo e successivamente porre la questione in consiglio comunale”.

Tempi tecnici e non disattenzione politica, dunque, all’origine dell’esclusione del caso Super Plastik nell’assise prevista per lunedì 7 obbre alle 11.30, in cui verrà affrontato il nodo cruciale del bilancio di previsione. Una lungaggine burocratica ancora penalizzante per una delle poche attività produttive ancora presenti in territorio pompeiano, con quaranta dipendenti e in via di espansione. Dopo la richiesta di riqualificazione avanzata nel 2010, la Super Plastik ha dovuto attendere il 2010 per ottenere il parere favorevole della conferenza dei servizi e solo il 12 luglio scorso il TAR ha posto fine al contenzioso col comune.

Ultimo tassello necessario, l’ok da parte del consiglio comunale. Un atto che appare ormai scontato dopo la pronuncia dei giudici della terza sezione (sent. 03649/ 2013) che impongono all’amministrazione di dar corso alla procedura dopo anni di “immotivato stallo”.

Tutto rimandato, dunque, al prossimo consiglio comunale per la Super Plastik. Intanto il sindacalista Berritto avverte: “Siamo fiduciosi, ma continueremo a vigilare”.

Claudia Malafronte

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