Cercola: Fiengo e il pregiudizio del Pd. “La campagna elettorale è finita da tempo”

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fiengo cercola 002Dopo Vincenzo Barone, presidente del consiglio della neonata amministrazione di Cercola, a rispondere nuovamente agli attacchi pubblici degli oppositori del PD, è il primo cittadino Vincenzo Fiengo.

Il sindaco, confermando quanto detto da Barone, definisce la mossa dei democratici, che hanno paventato un aumento degli stipendi per gli amministratori cercolesi, come un atto di “terrorismo politico”, anzi aggiunge: “La notizia di un PD non entrerà nelle commissioni, così come la stesura di quel tipo di manifesto, penso sia semplicemente parte di una strategia del terrore che probabilmente qualche loro regista o compagno ben conosce”.

La denuncia di Fiengo vuole mettere in evidenza la totale mancanza di volontà da parte dei democratici di collaborare per la crescita del paese, preferendo puntare su una serie di accuse riguardo l’IMU e la TARES, ad esempio, che sono atti non dovuti all’attuale guida di Cercola e che, inoltre, una qualsiasi amministrazione non può modificare in soli tre mesi di amministrazione.

In un periodo breve come questo per il primo cittadino il PD ha assunto una posizione a priori fondata sul pregiudizio: “Le cose non possono essere cambiate da un momento all’altro – continua il sindaco –  soprattutto nella situazione in cui ci troviamo. Avevamo predisposto una serie di atti in virtù dell’approvazione del bilancio di previsione al 30 settembre ma, in assenza dei trasferimenti statali e con l’ulteriore prolungamento dei tempi di approvazione al 30 novembre, siamo ancora impossibilitati ad operare”.

Intanto la giunta continua a lavorare con i dodicesimi, e in attesa dell’insediamento del nuovo segretario che l’amministrazione ha voluto avvicendare, si sta ancora facendo una attenta ricognizione sulla reale situazione finanziaria delle casse comunali. La situazione, come confermatoci da Fiengo, presenta una certa criticità e anche se in questo momento settori come cultura, sport e spettacoli potrebbero realmente risultare penalizzati, bisogna rispondere principalmente ai bisogni primari dei cittadini con un andamento amministrativo oculato

“In quest’ottica si è cercato innanzitutto di avviare i servizi necessari all’apertura delle scuole come la mensa che partirà il 7 ottobre e sarà rateizzata in sei rate per venire incontro alle esigenze dei genitori. Inoltre le ultime tre rate saranno modificabili in base ai pasti che sono stati realmente consumati con una sorta di conguaglio, in modo da evitare qualunque spreco per le famiglie”. Anche il servizio del trasporto scolastico è ripartito seppur con qualche difficoltà legata all’assenza di personale di questo primo periodo.

Grazie all’operato dell’assessore alla nettezza urbana, si sta cercando di rilanciare la raccolta differenziata sul territorio attraverso delle campagne di sensibilizzazione nelle scuole e la manifestazione promossa da  Legambiente “Pulisci il tuo territorio” che si terrà domenica prossima che opererà su Caravita,  Lottizzazione e via Luca Giordano.

“Tante le cose che stiamo comunque facendo – aggiunge ancora il primo cittadino – come gli interventi su alcune zone del territorio come Caravita, abbandonata a se stessa, con delle azioni legate al decoro urbano per il ripristino del verde. Grazie all’impegno della Polizia municipale, per la prima volta sono stati anche elevati dei verbali per comportamenti scorretti riguardo la raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti”.

Come Vincenzo Fiengo ci spiega, “per una questione di cortesia istituzionale”, il presidente del consiglio Barone ha convocato la pubblica assise per l’11 ottobre come richiesto dal PD, anche se respinge le accuse di non avere un programma ben definito: “Durante il primo consiglio il programma l’ho ben spiegato, ho anche detto però che la progettazione degli assessori è legata alle possibilità concrete dei fondi utilizzabili e quindi tuto è rinviato all’approvazione del bilancio. Andare in consiglio con tanti propositi e nessuna certezza è molto semplice, ma bisogna avere anche i parametri economici per poter poi di fatto procedere”.

L’impronta che il primo cittadino intende dare al bilancio conduce alla determinazione dei fondi necessari per la realizzazione del PUC, attraverso il quale si potrà permettere a Cercola di ripartire, provando allo stesso tempo anche a tenere un occhio di riguardo per le casse del comune.

Martina Scognamiglio