Viaggio nella storia di Torre Annunziata. Attendendo il 22 ottobre

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annunciataIniziamo questo cammino attraverso la storia di Torre Annunziata, in attesa della festa del 22 ottobre, cara non solo ai torresi ma anche a tantissimi oltre le mura cittadine…

La penna è quella di Maddalena Matrone, una torrese come tante, una donna che sa coniugare l’amore per la terra natia e la conseguente voglia di ricerca delle origini, forte della sua profonda umiltà d’animo.

Terra di Torre

Molte città del mondo si onorano di chiamarsi “città di Maria” ma la nostra è la città mariana per eccellenza, nata nel nome e con il nome di Maria “Torre dell’ANNUNCIATA”.

La sua nascita va collocata il 19 settembre 1319 quando il Duca di Calabria, figlio di Roberto D’Angiò, concesse ad alcuni gentiluomini che ne avevano fatto richiesta quattro moggia di terra per costruire una cappella da dedicare al “grande Mistero dell’Annunciazione del Signore” e così nacque “Turris Sanctissimae Annunciatae”.

Alcuni anni dopo, in un radioso mattino di un 5 agosto, che sarebbe rimasto scolpito nella storia della nostra città e che il compianto Mons. Binni, Vescovo di Nola collocò nell’anno 1354, un gruppo di pescatori, che dal mare traevano il loro sostentamento, fecero una pesca miracolosa, videro impigliarsi, presso lo scoglio di Rovigliano una cassa ermeticamente chiusa.

A riva, la cassa fu aperta ed essi si trovarono di fronte al dolce volto di una Madonna bruna e così per la seconda volta la nostra città fu benedetta da Maria.

Non avendo l’Immagine alcuna scritta che indicasse il luogo di provenienza e non sapendo quali mani l’avessero modellata così bella e sotto quale titolo fosse venerata fu chiamata Madonna della Neve in memoria del 5 agosto giorno già dedicato alla Vergine in Roma e fu portata nella vicina cappella dell’Annunziata.

Torre appartiene alla Madonna e noi siamo i suoi inquilini fortunati, infatti dal primo giorno in cui Ella ha scelto di venire in mezzo a noi, la sua protezione non è mai venuta meno.

In lei vediamo realizzate le parole della Sacra Scrittura “Proteggerò questa città e qui abiterò perché l’ho voluto”.

Oggi l’antico nome della nostra città è mutilato e per chi non conosce la nostra storia sembra non voler dire nulla. Noi torresi dovremmo essere a conoscenza della distinzione tra la Patrona Principale della nostra città e la sua Protettrice.

La Patrona è la Madonna venerata sotto il titolo dell’Annunziata ed è per questo che all’altare Maggiore della Basilica di Maria SS. della Neve c’è il quadro dell’Annunciazione…

Questa Patrona fu data con un breve di Pio IX il 24 dicembre 1849 mentre la Madonna della Neve è la protettrice di Torre.

Maddalena Matrone