Aprite quella strada! Il grido degli utenti della zona industriale di Boscofangone a Mariglianella

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Felice Porcaro sulla strada chiusa sa 2 anni
Felice Porcaro sulla strada chiusa sa 2 anni

Boscofangone, nel cuore dell’ex Campania Felix una volta trionfo agricolo, dove oggi brillano realtà industriali e del terziario quali l’Alenia ed il CIS di Nola, polo attrattore di uomini e mezzi, lavoratori e merci, creatività e ricchezze, in contatto e scambio con l’Europa ed il mondo, soffre di una rete viaria in pessime condizioni. Non è questo il modo di dare il benvenuto ai visitatori e non è giusto far soffrire quotidianamente migliaia di utenti, in gran parte i lavoratori di questo bacino industriale, fra cui quelli dell’Alenia Aermacchi.

Nei giorni scorsi insieme ad uno di questi dipendenti, Felice Porcaro, anche Assessore allo Sport e Spettacolo del Comune di Mariglianella, e per questo portavoce di un disagio più generale, oltre che della specifica istanza dei lavoratori dell’Alenia, abbiamo effettuato un giro per quella zona e constatato le problematiche segnalate. Cauti ed ormai invecchiati cartelli richiamano l’attenzione su una “Viabilità provvisoria”, che purtroppo nella tradizione italiana spesso sfocia in un duraturo stallo. E proprio fra chi tenta e pretende di uscire da questo stallo per tornare ad una vita normale, di ordinari utenti della strada,  ci sono gli operai dell’Alenia Aermacchi, una eccellenza nazionale, vanto italiano nel panorama mondiale industriale dei prodotti per l’aeronautica.

A colpo d’occhio con il tour appena accennato si coglievano le colline rosicchiate da presedenti decennali sfruttamenti; il deposito di 50.000 tonnellate di ecoballe che sarebbero dovute scomparire con uno smaltimento legale in pochi mesi, e sono passati 5 anni dalla promessa istituzionale; campagne abbandonate, isterilite da sversamenti di rifiuti selvaggi ed illegali ed ora vivacizzate da giri di prostituzione; strade da Camel Trophy; assenza di illuminazione pubblica; strade rurali con traffico metropolitano; arterie chiuse in attesa di manutenzioni che non arrivano e che fanno aumentare tempi e percorso di percorrenza fino a 10 chilometri. Risale a 5 anni fa  il promesso finanziamento di Euro 800.000,00 assicurato con deliberazione G. R. n. 1585 del 3 ottobre 2008 “Adeguamento funzionale della viabilità ed ampliamento della pubblica illuminazione nell’agglomerato industriale di Nola” e da due anni resta chiusa la bretella che congiunge la Zona ASI Boscofangone Polvica di Nola con l’asse di supporto del CIS di Nola.

Le pessime condizioni viarie le hanno constatate direttamente, lo scorso 23 luglio nell’occasione dell’Open Day “Avvio Operativo dei Nuovi Impianti Produttivi e Tecnologici” dell’Alenia di Boscofangone  avvenuto con la benedizione del vescovo di Nola, S. E. Mons. Beniamino Depalma,  i partecipanti, Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, il Presidente della Giunta Provinciale di Napoli, Antonio Pentangelo ed il Sindaco di Nola, Geremia Biancardi. Il quella occasione è stato ricordato il secolo di storia dell’Alenia Aermacchi che ha tre siti in Campania, Nola, Pomigliano e Capodichino ed è al servizio di un sistema integrato aeronautico civile per il trasporto di passeggeri e merci, patrimonio orgogliosamente indicato dal suo Presidente, Ing. Amedeo Caporaletti. Mentre l’Amministratore Delegato di Finmeccanica, Giuseppe Giordo, sottolineava la continuità degli investimenti al Sud pari a 220 milioni l’anno una forza lavoro di circa 4.000 dipendenti ed una volontà a non esternalizzare alcunché.

Il Presidente Stefano Caldoro, durante l’Open Day, ha ricambiato la calorosa accoglienza della dirigenza e di noi lavoratori dell’Alenia Aermacchi promettendo, fra l’altro anche la risoluzione dell’annosa problematica della viabilità– ha affermato Felice Porcaro –  in pochi mesi. Noi stiamo ancora aspettando un segnale concreto del nostro stimato Governatore. Intanto si avvicina l’inverno e con gli allagamenti, le strade trabocchetto, il buio pesto aumenta il rischio di scassi ed infortuni. Per noi operai e non solo diventa ogni volta una roulette russa, una scommessa, un’azzardo andare e tornare dal lavoro quotidianamente, di giorno e di notte. Facciamo un ulteriore accorato appello a Stefano Caldoro affinché non ci deluda e faccia rivivere la nostra residua fiducia nelle istituzioni ”. Il 19 settembre scorso le RSU aziendali Alenia, a loro volta, con una lettera  hanno sollecitato l’impegno del Presidente della Regione Campania Caldoro, del Sindaco di Nola Biancardi, e del Direttore Risorse Umane Alenia Aermacchi, Guido Mulè, e delle Segreterie Regionali FIM, G. Terracciano; -FIOM, M. Mascoli; UILM, G. Sgambati.

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