Nulla di fatto a Ercolano per il programma di eventi straordinari nel periodo natalizio

 

ercolano-comuneNulla di fatto a Ercolano per il programma di eventi straordinari da proporre nel periodo natalizio. Fatta eccezione per qualche coraggiosa iniziativa promossa da commercianti e associazioni locali nulla si è mosso dal palazzo di città per tentare quanto meno di rilanciare in occasione delle feste di fine anno l’economia indigena. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo dovrà anche di questo dare conto ad un elettorato sempre più scettico nei confronti della classe politica ercolanese. Occorreva, a detta dei più, economizzare la dove si poteva investendo maggiormente nel periodo più florido, da un punto di vista commerciale , dell’anno. Le brillanti vittorie ottenute dall’associazione antiracket non bastano da sole a risollevare produttivamente una realtà imprenditoriale per troppi anni lasciata in balia degli eventi , orfana di un concreto e duraturo riferimento istituzionale. Si teme che come puntualmente accade gli ercolanesi si rechino per effettuare lo shopping natalizio in altre realtà confinanti, come la vicina Portici o Torre del Greco. Le stranezze non mancano : numerosi consiglieri comunali snobbano paradossalmente Ercolano al punto da iscrivere ( non si sa come ) i propri figli in età dell’obbligo in istituti scolastici situati in altri comuni pur essendo regolarmente residenti nella cittadina degli scavi. Ebbene sarebbe forse giunto il momento di approfondire queste vicende nelle sedi competenti al fine di stabilire la portata di una continua offesa all’intelligenza e alla dignità di chi ercolanese doc o meno è fiero di vivere e produrre in questi luoghi. In tal senso encomiabile è l’azione incessante delle associazioni di volontariato sempre in prima linea nell’affermazione di una Ercolano “presente” e “ottimista” nei confronti delle proprie risorse produttive. Forse chi è arroccato nel palazzo di città ha talmente ben risolto il problema esistenziale per se e per i propri cari da prestare scarsa attenzione alle ambasce di chi fatica, con onestà e dignità, a mettere insieme pranzo e cena.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.