Terra dei Fuochi: a Pozzuoli obbligo di tracciabilità sui prodotti alimentari

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pozzuoliIl consiglio comunale di Pozzuoli su proposta del capogruppo degli Verdi ecorottamatori Paolo Tozzi ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno che obbliga tutti gli esercizi commerciali ad esporre l’ etichetta con la tracciabilità del prodotto alimentare venduto. Dal pane, alla mozzarella, dalla frutta alla verdura fino al pesce i commercianti saranno obbligati ad esporre con appositi cartelli la provenienza, la scadenza di ogni tipo di prodotto alimentare fresco pena sanzioni durissime ed anche la chiusura.
“Con quest’ ordine del giorno – spiegano Tozzi ed il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli – c’ è l’ imposizione e il controllo sull’ obbligo di esposizione da parte delle attività di vendita di prodotti alimentarti freschi ( pesce, latticini, ortaggi, frutta e verdura ) delle targhette informatrici con data e origine dei prodotti alimentari con data e origine. Inoltre l’ amministrazione comunale è impegnata affinchè la polizia locale vigili rigorosamente al rispetto della normativa a difesa della salute dei cittadini e a darne comunicazione a tutti gli organi di controllo presenti sul territorio.

Con questo atto in realtà noi rafforziamo solo una legge esistente impegnando le autorità locali ad effettuare continui controlli garantendo il pieno commercio degli operatori onesti e fronteggiando coloro che mettono in circolazione cibi scaduti o contaminati. Noi vogliamo che la popolazione sia garantita al 100% sul cibo che arriva nelle case. Infatti girando per i negozi di alimentari abbiamo notato che in diversi non espongono cartelli o etichettature che consentono la tracciabilità della merce oppure che le notizie sono ambigue o incomprensibili. La tragedia della terra dei fuochi deve spingere tutte le amministrazioni comunali del napoletano e casertano ad intensificare i controlli e a verificare con attenzione i prodotti alimentari che entrano nelle nostre case. Il prossimo passo sarà la richiesta di un controllo straordinario dell’ acqua da rubinetto che arriva nelle abitazioni”.

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