Amalfi, workshop “il futuro dei territori antichi”

210

il soprintendente miccio con giovanni villani coordinatore del piano di gestione costiera amalfitanaRiattivare il processo, virtuoso e condiviso, di trasformazioni del territorio compatibili è la visione che ha guidato la proposta di Piano di Gestione (PdG) del sito UNESCO “Costiera Amalfitana”, elaborata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, dalla Comunità Montana dei Monti Lattari e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello.

Definire un insieme di assi di intervento e di azioni capaci di rendere le trasformazioni compatibili con il contesto direttamente e immediatamente vantaggiose per chi le attua è la mission del PdG.

Il volume “IL FUTURO DEI TERRITORI ANTICHI” pubblicato dal Centro di Ravello, affronta tali questioni metodologiche , che da una parte hanno carattere generale, dall’altra si rivelano critiche per l’ulteriore evoluzione compatibile di un sistema territoriale di pregio, qual è un paesaggio culturale come la Costiera Amalfitana. Discuterne con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella formazione dei Piani di Gestione dei siti UNESCO, con i responsabili degli altri Paesaggi Culturali UNESCO italiani e con gli attori locali – amministratori, associazioni, cittadini – è il tema del workshop che si terrà ad Amalfi sabato 14 dicembre 2013, a partire dalla 9.00 presso il Salone Morelli del Palazzo Comunale. Il workshop costituisce anche l’avvio del ciclo di consultazioni cui verrà sottoposto il PdG.

Nella foto: il Soprintendente Gennaro Miccio con il Funzionario Giovanni Villani coordinatore scientifico del Piano di Gestione “Costiera Amalfitana”

Share