Foce del Sarno, “troppi ritardi, il Golfo rischia di diventare un mare morto”

Depuratore Foce Sarno (10)Vi sono alcuni passi in avanti sul processo di disinquinamento del Golfo e del Sarno,ma rimangono troppi punti oscuri e ritardi.

 

Da Napoli est a punta Gradelle, passando per la vicenda delle vasche Pianillo e Fornillo a Poggiomarino o al mancato avvio del nuovo depuratore di Castellammare di Stabia emergono troppi nodi insoluti sulla vicenda della depurazione del Golfo e del Sarno.

 

In questi giorni anche su sollecitazione della rete faro del Sarno e delle istituzioni locali si sono avuti alcuni atti nelle sedi istituzionali per sollecitare lo sblocco di opere ferme da troppo tempo.
In particolare vi sono quattro nodi irrisolti
-l’adeguamento del grande depuratore di Napoli est la cui gara non è stata bandita rischiando di perdere ingenti risorse del Cipe.
-il blocco del grande progetto per il Porto
-Il risanamento delle vasche Pianillo e Fornillo ferme per l’incapacità di Arcadis di risolvere i contenziosi e di accellerare i lavori cosi come tanti interventi per il Sarno e le città costiere a partire dall’attivazione del nuovo depuratore di Castellammare di Stabia
– L’incapacità della Regione a far riprendere i lavori del depuratore di Punta Gradelle a servizio della penisola sorrentina.
In questa direzione abbiamo sollecitato il gruppo regionale del PD a porre domande stringenti all’Assessore Romano che sarà chiamato a rispondere con un question time, in consiglio regionale ,grazie all’iniziativa del Consigliere Antonio Amato e al Governo Letta, con un interrogazione del Gruppo Parlamentare a firma Valeria Valente per sollecitare un tavolo di lavoro sul disinquinamento a partire da Napoli est.

A napoli est,in particolare,vi è stato un piccolo passo in avanti con la messa in funzione della nuova centrale di sollevamento a Via palermo ,immoralmente ferma da anni,per l’inerzia e l’ignavia di Regione e Comune,ma si rischia di perdere il finanziamento per l’adeguamento del depuratore e la dismissione e il risanamento del vecchio impianto di san Giovanni:
“Incalzeremo le Istituzioni e compieremo nuove azioni di denuncia e protesta per ricordare che il tema del risamento del Golfo e del Sarno è centrale per la saluta dei cittadini e lo sviluppo del territorio.
Anni di errori e di affarismo,ignavia e incapacità rischiano di far morire il nostro golfo -Ha dichiarato Paolo Persico:della rete faro del Sarno

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