No ai botti di Capodanno. I Comuni di Portici e San Giorgio in prima linea per evitare la strage di animali

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campagna contro i bottiBollettino 2012: 900 animali morti solo in Campania nella notte di San Silvestro.

Lo sostengono il leader degli ecorottamatori Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che parla di «strage» e Patrizia Cipullo del movimento animalista.

«Nel 2011 – ha sottolineato- erano deceduti circa 800 animali in Campania a Capodanno, nel 2012 siamo arrivati a oltre 900. Molti cani e gatti sono morti in modo orribile investiti da fuochi, dalle macchine in corsa e addirittura con bengala o petardi legati alle code. Tanti uccelli sono spirati di crepacuore.»

“Quest’ anno – continuano Borrelli e Cipullo – ci stiamo muovendo con largo anticipo denunciando le bancarelle abusive e pattugliando i territori per evitare le solite e stupide stragi di animali e persone dell’ ultimo dell’ anno. Tanti comuni della provincia napoletana come Portici e San Giorgio a Cremano hanno vietato totalmente i fuochi o vietato la vendita itinerante. Noi crediamo che bisognerà arrivare ad un divieto totale in tutta la Campania per arrivare al risultato di incidenti e vittime zero nella notte dell’ ultimo dell’ anno.

Intanto è nato anche un gruppo facebook con già milletrecento adesioni “Per Capodanno diciamo no ai fuochi proibiti” creato proprio da Gennaro Capodanno (per la serie nomen omen).

 

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