Volla, mercato ortofrutticolo: incontro al comune di Napoli per cercare un’intesa

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Si è svolto ieri sera a palazzo San Giacomo un incontro tra una delegazione del comune di Volla, capeggiata dal sindaco Angelo Guadagno ed il sindaco di Napoli de Magistris con il vicesindaco Sodano. Con loro, per parlare della problematica del mercato ortofrutticolo di Volla in relazione alla delocalizzazione nel Caan, il presidente del Centro Agroalimentare on.Lorenzo Diana.

All’incontro ha partecipato anche l’ex presidente del consiglio vollese, il consigliere Pasquale Petrone, esponente dell’Udc a Volla.

pasquale petrone«Ho ribadito al tavolo dell’incontro alcuni concetti chiave necessari, a mio avviso, per far sì che la delocalizzazione del mercato ortofrutticolo di Volla avvenga secondo determinate modalità, tali da non pregiudicare le possibilità occupazionali e lavorative degli attuali lavoratori e dell’indotto connesso a tale mercato.

In primis – ha aggiunto Petrone – il trasferimento deve riguardare l’intero complesso mercatale del Comune di Volla che dovrà avere una propria autonoma collocazione all’interno del Caan, mantenendo le proprie peculiarità di mercato di prodotti tipici locali a “km 0” che intercetta i piccoli produttori di Volla e dei comuni limitrofi. Inoltre ho voluto rimarcare che il Comune di Volla non subisca da questo trasferimento un danno, ma, anzi che si amplino le possibilità di sviluppo per tutti gli operatori del settore e quello delle attività connesse. Dovranno quindi essere previste una serie di agevolazioni tali da compensare sia la messa a disposizione di una grande quantità di suolo messo a disposizione a suo tempo dal comune di Volla per la venuta di tale centro, sia i vari problemi che ancora oggi esistono sul nostro territorio per la mancata realizzazione delle infrastrutture connesse».

Altro concetto ribadito é stato quello di rendere protagonista il comune di Volla e la collettività tutta, per far sì che il centro Agrolimentare, possa diventare un polo attrattivo non solo dal punto di vista commerciale ma anche culturale e sociale attraverso l’utilizzo di spazi e aree oggi non utilizzate, come gli orti irrigui e l’anfiteatro, utilizzando tutte le sinergie possibili con il mondo imprenditoriale ed accademico.

«Anche su queste ultime proposte ho riscontrato interesse da parte del Comune di Napoli, sia da parte del sindaco ed in particolare del vicesindaco Sodano. Per il prosieguo – ha concluso Petrone – occorre che tali intenzioni vengano concretizzate attraverso un minuzioso lavoro che deve coinvolgere, operatori, tecnici ed amministrazioni coinvolte. Vedremo, se son rose fioriranno!».

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