Sant’Anastasia: “Sant’Antuono, Sant’Antuono tecchete ‘o viecchio e caccia ‘o nuovo”

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Immagine 679“‘O fucarazzo ‘e Sant’Antuono” venerdì 17 gennaio dalle ore 18.00, presso i Supermercati Piccolo in Via Starza Piccioli a Sant’Anastasia in occasione della tradizionale festa che ancora oggi viene celebrata a Napoli e provincia,  con l’accensione dei falò che simboleggiano la rinascita e la purificazione dell’anima; danze, canti popolari,  nacchere e triccheballacchedegustazionie a concludere la serata, spettacolari fuochi pirotecnici a ritmo di musica.

Questa iniziativa di riproposta della tradizione popolare, alla quale il patron Michele Piccolo è sempre attento,  fa rivivere elementi di cultura contadina rappresentando simboli di antichi valori e legami con la natura; secondo la tradizione gli stessi avevano una funzione purificatrice e fecondatrice. La festa dedicata a Sant’Antonio, patrono degli animali domestici è l’antico capodanno che da il via al ciclo carnevalesco e come tutti i fuochi che segnavano il passaggio dall’inverno alla imminente Primavera”  è quanto afferma Pasquale Terracciano, voce, tammurraro e fondatore dei NApoliEXtraCOmunitaria.

Il gruppo dei NApoliEXtraCOmunitaria, che parteciperà al concerto di musica popolare,oltre al repertorio tradizionale propone brani inediti e arrangiamenti originali di Carmine Terracciano, per una musica popolare consacrata nuovamente ai tempi attuali.

NApoliEXtraCOmunitaria nasce alla fine del 1995, è un gruppo di folk contemporaneo e la loro musica si ispira a quella tradizionale della Campania rielaborandone i contenuti in una chiave di lettura più attuale; raccontano storie legate al vissuto, alle loro origini, al contesto sociale, usando un linguaggio “popolare” (il dialetto) dall’inequivocabile e immediato potere comunicativo.

Anche dal punto di vista musicale vi è un costante riferimento ai ritmi (della tammurriata, della tarantella) e agli strumenti (tammorra, tamburello, triccabballacche, scetavajasse) di origine popolare, sapientemente commisti a strumenti  che rimandano ad altri stili (basso elettrico, batteria, tastiere e sassofono).

Il gruppo è stato ospite, tra l’altro, al Festival Euromediterranea – Bolzano 1998, al Festival Internazionale di Buskers – Teramo  1999, al  Festival Internazionale “ ProjektNatur “ Vienna 2001, al  Festival “ Xong ” nona edizione  – Malles Venosta (BZ) 2007,al THON. DOC. PROJECT. 4° Transnational  Meeting – Dep. EtudesUniv.Sapienza Roma- Dir. Gen. Junta ANDALUSIA- Ventotene 2007; al Vendemmiamo la Catalanesca – Cantine Olivella – Sant’Anastasia (Na) III e IV edizione 2012, 2013lezioni-concerto  c/o dell’ Istituto Tecnico Economico/Scientifico “G. Siani” di Casalnuovo di Napoli, etc.

Il gruppo proporrà brani tradizionali: fronne, canti ‘a carrettiere, canti a figliola, tammurriate; oltre a brani quali :“Guerra,  Tammurriata2002, Canto dei San Fedisti, Fronna2, A cantina de zì Teresa, ‘A Rumba de scugnizzi, Quant’è bello chi sape… , Italiella“ che appartengono ad un nuovo progetto sulle sonorità del mediterraneo e sulla contaminazione”.

 

Musicisti:

Lucio Catàvero, basso, voce

Antonio De Falco, chitarra,

Raffaele Del Prete, batteria

Lorenzo De  Michele, tastiere

Francesco Di Maio, sassofono

Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari

Pietro Tranchese,chitarra

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