Prostituzione a Caserta, due case di appuntamenti e call center per trovare clienti

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casa appuntamentiDodici persone residenti tra le province di Caserta, Napoli e Salerno, coinvolte in un giro di prostituzione, sono state arrestate dai carabinieri di Mondragone per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Tra questi, anche un vigile urbano e un commercialista. Il gruppo si era dotato di un call center per guidare i clienti sino alle due case di appuntamento che si trovano nell’Agro Aversano e a Pozzuoli, oltre che di un sito web con foto delle ragazze e numero di telefono. Tra i membri della banda ruoli prestabili e “specializzati”.

In due gestivano e organizzavano le due case di prostituzione. Il titolare dell’immobile di Carinaro metteva a disposizione del gruppo la villetta di sua proprietà (ora sottoposta a sequestro preventivo) pretendendo il pagamento di un fitto mensile superiore rispetto al valore della villa. C’era anche chi si occupava di pubblicizzare, con messaggi promozionali su siti internet, le due case “chiuse”. Una delle prostitute aveva anche il compito, oltre a prestare il proprio corpo, di reclutare altre donne disposte a lavorare nelle case.

Poi il primo anello della catena erano giovani donne dalla voce sensuale addette a ricevere le telefonate dei clienti, ai quali illustravano il listino prezzi e tipologia di prestazioni sessuali. In più facevano da “navigatore” guidando i clienti, attraverso il telefono, verso le due abitazioni.

Il gruppo era dotato anche di autista per le prostitute. Una delle indagate curava l’aspetto fisico delle giovani prostitute; un commercialista di Napoli preparava la documentazione fiscale e curava le pratiche burocratiche volte a conferire alla casa di Carinaro una parvenza di legalità e a farla risultare un centro massaggi.

Agli arresti domiciliari anche un vigile urbano in servizio a Carinaro, accusato del reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, perchè in cambio di prestazioni sessuali, ha omesso di segnalare illeciti riscontrati nel corso di controlli alla villetta.

Guido Cuccari

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