Scafati, allarme truffe: lite tra una donna e finti promoter Enel

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truffaSono ormai mesi che alcune zone della città di Scafati e dei comuni ad essa limitrofi sono teatro dei porta a porta dei promoter di Enel Energia.

Non è questo il luogo per pubblicizzare o spiegare le tariffe proposte dai giovani agenti che si occupano di proporre le tariffe della società che opera sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas procurando nuovi clienti, ma ormai non è un mistero il modus operandi adottato da una buona parte di loro.

Purtroppo sono molti i casi in cui a farne le spese sono anziani che, tacitamente ingannati dal logo Enel esposto dai promoter, fanno entrare nelle loro case i ragazzi a caccia di nuovi clienti che si spacciano per tecnici della compagnia elettrica o del gas che devono appurare il funzionamento dei contatori e fare delle verifiche alle bollette.

In parte dei casi, i promoter riescono nel loro intento di ottenere una firma sul loro contratto truffando gli ignari che si fidano firmando i loro moduli.

In altri casi capita che, rendendosi conto della possibile truffa, gli utenti minaccino di chiamare l’Enel o i carabinieri per poterci vedere chiaro provocando la fuga dei venditori/finti tecnici.
Stamane molte sono state le segnalazioni di casi del genere; in via Cesare Battisti si è generata una lite furibonda tra una giovane donna e gli operatori che volevano spingere una settantenne a firmare un loro contratto. La donna, attirando l’attenzione dei vicini con urla e schiamazzi è riuscita a fermare la sua anziana zia prima che apponesse la sua firma alle carte dei due uomini ed in questo modo li ha spinti alla fuga.

Il passaparola tra vicini e conoscenti non ha fatto altro che alimentare il caos e l’odio nei confronti di questi individui che si aggirano a caccia di firme per i loro contratti Enel Energia.
I giovani formati per i loro giri nelle varie città si recano nelle case dei clienti sfruttando a loro favore il fatto che Enel Servizio Elettrico ed Enel Energia fanno parte dello stesso gruppo ed hanno lo stesso marchio; la sostanziale differenza è che la prima è adibita alle vendite sul mercato  secondo le garanzie offerte dal servizio di maggior tutela, la seconda è adibita alle vendite sul mercato libero.

La questione non è tanto se decidere di passare o meno alle tariffe di Enel Energia, ma risiede nella chiarezza pressoché assente presentata da chi svolge il lavoro di procurare nuovi clienti che usa spesso metodi al limite della legalità facendo sì che la presentazione di nuove tariffe diventi una vera e propria truffa.

Per evitare bidoni controllate sulle vostre bollette se siete clienti di Enel Servizio Elettrico e ricordate che questa compagnia non spedisce incaricati a domicilio.
Nel caso siate già incappati in una truffa potete contattare l’Autorità per l’energia elettrica e gas al numero verde 800 166 654 o sul loro sito internet www.autorita.energia.it per segnalare quanto accaduto e cercare una soluzione.

Raffaele Cirillo

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