L’umiliazione di Bergamo deve essere subito cancellata

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umiliazione bergamoAllo stadio “Azzurri d’Italia” di Bergamo un Napoli disastroso, senza cuore né anima, riesce a far grande una modesta Atalanta. Gi orobici approfittano di tre graziosi regali e con tre tiri in porta realizzano tre reti. Sconfitta che non incide più di tanto in classifica ma cambia gli scenari futuri degli azzurri, lanciando sinistre ombre sul prosieguo di stagione. Il Napoli dopo aver disputato un primo tempo insulso, nella ripresa regala la gara agli avversari. Tre scelleratezze difensive esaltano un’Atalanta che mai avrebbe immaginato una giornata di gloria simile. Dzemaili perde palla banalmente al limite dell’area di rigore e consente a Denis un tiro in porta che, complice una papera di Reina, porta in vantaggio gli orobici. La seconda rete a seguito di una svirgolata di Inler che invece di rinviare la palla, offre a Denis il più comodo degli assist. Completa la disfatta un goffo disimpegno difensivo di Fernandez, dopo mancato salto di Inler, che consente a Morales di completare il trittico di reti. Tre punti serviti su un piatto d’argento, conseguenza di tre clamorosi regali. Risultato inspiegabile ed inaccettabile per una squadra che lotta per vincere in Italia ed in Europa. Quella di Bergamo non è stata una sconfitta ma un’umiliazione per calciatori, tecnico ed una tifoseria passionale come quella partenopea.

Ciò che preoccupa i tifosi non sono i tre errori, ma l’incapacità di reazione della squadra, l’assenza di rabbia e cattiveria, la mancanza di un minimo d’orgoglio. Senza queste armi c’è il rischio di perdersi e di non ritrovarsi più. Benitez – primo imputato di questo tracollo per le scelte di formazione e l’incapacità di dare un’anima agonistica alla squadra – deve intervenire subito. Due punti in tre gare con Bologna, Chievo e Atalanta possono essere l’indizio di un problema, da risolvere subito, di scarsa personalità.

Squadra e tifosi devono restare comunque uniti anche se umiliazioni come quelle di Bergamo non devono ripetersi più. I tifosi devono dimenticare in fretta questa “debacle” ma non vogliono più assistere a prestazioni simili. L’Atalanta non può battere 3 a 0 un Napoli costruito per vincere: non esiste proprio! La gara di domenica sarà dimenticata soltanto se contro la Roma in Coppa Italia e con il Milan, sabato al San Paolo, si rivedrà il vero Napoli: tonico, grintoso, caparbio e volitivo, in una sola parola vincente! La vergogna di Bergamo deve essere subito cancellata anche con l’immancabile aiuto degli impagabili tifosi partenopei.

Annibale Nuovanno

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