“Made in Naples”, la presentazione del libro al “Vincanto” di Pompei

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forgione vincanto“Vincanto con la storia” è il titolo della serata napoletana e meridionalista prevista per martedì 25 febbraio presso il “Vincanto” di Pompei.
Angelo Forgione, scrittore e giornalista partenopeo, presenterà il suo lavoro editoriale, “Made in Naples. Come Napoli ha civilizzato l’Europa (e come continua a farlo)”, introdotto dal giornalista Yuri Buono e con la partecipazione straordinaria del Maestro Gianni Aversano dei “Napolincanto”.
“Made in Naples”, che sta riscuotendo notevole successo, ha tutte le caratteristiche per diventare un necessario e prezioso strumento nella necessaria e preziosa ricostruzione della memoria storica, dell’identità e dell’orgoglio della nostra terra.

Le migliori parole per meglio descrivere il messaggio che l’autore vuole trasmettere in chi legge il suo libro, sono certamente quelle della prefazione dello scrittore ed intellettuale francese Jean Noel Schifano: “Angelo Forgione ci dà, con questo decisamente storico e attuale “Made in Naples”, il grande libro-vademecum per tutti quelli che vogliono sapere, semplicemente, chiaramente, passionalmente sapere, a che punto sta, e perché, e fino a quando, la trimillenaria e così giovane e irriducibile Napoli. Il libro da portare con sé come il respiro della propria civiltà e lo specchio della propria vita”. “Si tratta di una delle più antiche città d’Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia lunga e ricca di eventi. […] che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell’Europa e al di là dei confini di questa”. Con questa motivazione, nel 1995, l’UNESCO ha inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità il centro storico di Napoli, luogo cardine della civiltà europea, l’unica città occidentale che lotta per conservare la sua identità. È il luogo in cui, prima che altrove, sono state poste le fondamenta della cultura d’Occidente. L’autore parte da questa certezza per compiere un viaggio nel tempo libero da nostalgie e ricco di lucidità, senza mai perdere il contatto con un difficile presente in cui Napoli è, nonostante tutto, ancora protagonista. “Made in Naples” è una radiografia storica per scoprire chi ha cercato e chi cerca di cancellare, e perché, l’identità di una città che ha fortemente contribuito a plasmare l’Europa.

Un libro che ricostruisce il “muro della cultura” edificato in circa quattro secoli di storia partenopea e poi sgretolato sotto i colpi della mistificazione che ha travolto una capitale decaduta e il suo patrimonio considerato per questo tramontato, mentre, in realtà, impregna ancora fortemente la quotidianità dei disorientati cittadini europei. Attraverso 22 mattoni di tufo giallo napoletano, ancora ben integri, che costruiscono “il muro della cultura napoletana”, l’autore ci accompagna attraverso un lungo viaggio nel Regno di Napoli e delle due Sicilie, che parte dallo “lo cunto de li cunti” di G.B. Basile per passare alla canzone, alla cucina, all’ascensore e fino ad arrivare all’Economia Civile del Genovesi o all’antibiosi di Vincenzo Tiberio.

“Made in Naples” è uno strumento per decifrare la città più indecifrata del mondo.
Al termine della serata, in cui memoria, orgoglio e riscatto diventano protagonisti, sarà possibile cenare nel locale, degustando gli ottimi piatti e gli eccellenti vini del “Vincanto”, il “Vinarium Pompeianum”.

Agnese Serrapica

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