A Sant’Antonio Abate, scende in campo Nicola Mercurio, primo candidato per il centrodestra

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candidatrura Mercurio 2Aperta la campagna elettorale a Sant’Antonio Abate. Il primo a scendere in campo per il centro destra è Nicola Mercurio che stamattina ha visto accogliere la sua prima uscita in pubblico tra il calore degli amici, chi da sempre lo appoggia politicamente e da tanti cittadini incuriositi.

Si era annunciata innovativa la discesa in campo di Mercurio, con una campagna elettorale all’insegna del rinnovamento, della totale apertura alla cittadinanza e così è stato sin dai primi annunci.

Convinto di aver intrapreso la strada giusta per offrire la possibilità di cambiamento per Sant’Antonio Abate, e fermo nella sua decisione, ha pubblicamente annunciato al Sottosegretario Gioacchino Alfano, presente all’evento, le sue dimissioni da Consigliere per gli Affari Delegati, dichiarando “Devo dedicare tutto il mio tempo a questa nuova scelta di vita, in coerenza con il mio modo di essere, non ritengo corrette distrazioni da altri impegni. Sant’Antonio Abate ha bisogno di un sindaco più che full time ed io, anche solo da candidato, non voglio sottrarre un solo minuto a questa nobile causa”.

candidatura Mercurio 1Con il calore e l’energia che gli appartengono, Nicola Mercurio ha richiamato l’attenzione sul termine politica, non ritenendo banale il richiamo alla necessità di tornare a parlare della politica per il bene di tutti, a quella che ritiene “non un hobby per un aspirante sindaco, ma il suo pane quotidiano, non una possibilità di governo ma l’unica possibilità di governo. E’ inimmaginabile – ha aggiunto Mercurio – amministrare la nostra città escludendo sia la politica che i rapporti istituzionali”.

Alle sue spalle un grande block notes con il “Documento programmatico. Un patto per Sant’Antonio Abate”, una sorta di bozza di programma che Mercurio definisce “un lavoro work in progress pronto ad accogliere ogni idea, contributo, suggerimento e anche critica costruttiva che vorrà venire da ogni cittadino. E’ il primo passo verso un percorso di apertura, intendo condividere il Documento programmatico con tutti, dalle forze politiche ad ogni singolo cittadino. E’ la possibilità di cambiamento che non possiamo farci sfuggire”.

A enfatizzare l’apertura nei confronti di nuovi apporti, da chiunque ne fosse desideroso, una poltrona vuota che potranno simbolicamente occupare tutti quelli che vorranno partecipare a questo progetto di cambiamento.

Convinto che per comprendere le esigenze della gente bisogna starci a diretto contatto, ogni giorno sta incontrando le diverse realtà della città, nessuno è escluso: associazioni, imprenditori, commercianti, artigiani, insegnanti, parroci, sportivi, professionisti, coloro che gli hanno permesso di redigere quello che ha presentato come il suo Documento programmatico, scritto proprio dall’ascolto di chi vive la città. E il senso del lavoro non  terminato, non chiuso, aperto ai suggerimenti è dato proprio dalla provvisorietà del block notes, “ognuno ha la possibilità di intervenire con suggerimenti sui post-it  che sono a disposizione, perché ognuno di voi possa scrivere il suo rigo di programma, ognuno sia attivo protagonista della svolta che intendiamo dare a Sant’Antonio Abate! Non un impegno politico personale– termina Mercurio – ma un dovere di tutti nei confronti della crescita di Sant’Antonio Abate”.

candidatura Mercurio 3Il primo ad apporre la propria firma proprio il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Gioacchino Alfano, che ha dichiarato “Condivido volentieri questa autentica modalità di fare politica; vecchia dalla nascita della politica ma purtroppo inedita per il nostro paese. Ognuno si senta davvero partecipe di un grande progetto di cambiamento, l’unico possibile per il futuro della nostra Sant’Antonio Abate”. Molto apprezzata dal Sottosegretario Alfano la poltrona vuota, ognuno vi potrà sedere, “a quella poltrona aggiungerei le ruote – interviene l’on. Alfano – perché si muova e vada in tutte le case degli abatesi per poter raccogliere ogni esigenza della città. Mi piace perché dà davvero il senso della libertà di Nicola, non ci sono accordi preconfezionati, nessuna tattica è già definita, va costruita con i cittadini. Sant’Antonio Abate – aggiunge il Sottosegretario – non ha bisogno di politici che ragionano tra loro, i politici devono ragionare con la città. Finalmente vedo un reale cambio di tendenza, la città è di tutti e lavora per tutti. Una città deve andare incontro alla gente, deve farlo onestamente e deve farlo con tutti quelli disposti a collaborare”. Chiude citando il termine vincere “per me – dice Alfano – significa ottenere ciò che si vuole e oggi ciò che ci vuole è il bene di Sant’Antonio Abate”.

Tanti gli interventi di condivisione, di rilievo quelli dei giovani Pina D’Auria e Salvatore Nastro, oltre ai calorosi incitamenti   di Pasquale Iozzino e Ciro Abagnale; numerosi i post-it con diversi righi di democratico programma elettorale e pieno di firme il documento programmatico presentato alla città.

 

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