Omicidio del sindaco pescatore: arrestato “il brasiliano”, potrebbe rivelare importanti elementi

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angelo_vassallo_27Catturato ‘il Brasiliano’, il noto latitante Bruno Humberto Damiani. La polizia colombiana lo ha arrestato lunedì presso l’aeroporto internazionale di Bogotà, dove era appena sbarcato da un aereo proveniente dal Brasile. Lo riferisce una nota dei carabinieri della sezione anticrimine di Salerno.

Secondo gli inquirenti, l’arrestato potrebbe fornire elementi importantissimi relativi all’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Proprio in relazione a questo delitto ‘il brasiliano’ è stato più volte chiamato in causa. Gli investigatori colombiani erano sulle sue tracce dopo che la Dia di Salerno aveva accertato che era solito spostarsi tra il Brasile, che non avrebbe mai concesso l’estradizione, e il confinante paese sudamericano.

Damiani, soprannominato ‘il brasiliano’ proprio per i suoi natali, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare dal 20 giugno 2011 per due tentate estorsioni con l’aggravante del metodo mafioso in concorso con Giuseppe Stellato, alias ‘Pappacchione’. Attualmente sono in corso le procedure estradizionali per consentire il trasferimento del detenuto in Italia.

“Io ho sempre avuto fiducia negli investigatori e nella giustizia e spero che questo arresto serva a fare luce sull’omicidio di mio fratello”, ha detto all’Adnkronos Dario Vassallo, fratello di Angelo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica ucciso il 5 settembre del 2010 in un agguato nella frazione di Acciaroli, nel salernitano. “Il fatto che l’arresto sia avvenuto oggi e non in passato – prosegue – è perché evidentemente ora è funzionale alle indagini. Io continuo ad avere fiducia nelle istituzioni nonostante per quattro volte sia stato querelato per aver detto quello che penso”.

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