Rifinanziamento Dl missioni: Sen. Langella (Gal): “Prima tornino i marò”

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langella MPC“Ancora una volta ci sentiamo di porre forte la questione in quest’aula e di chiedere il ritorno a casa dei due marò Girone e Latorre prima di provvedere al rifinanziamento delle missioni di pace. Ed è per questo che, attendendo quel liberatorio momento, annuncio il voto di astensione del gruppo Grandi Autonomie e Libertà”. Così, questa mattina, il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Pietro Langella, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama, durante le dichiarazioni di voto sul decreto del rifinanziamento delle missioni internazionali.

“L’Italia – ha spiegato il parlamentare originario di Boscoreale (Napoli) – è uno dei pochi Paesi che può vantarsi di contribuire ancora in maniera significativa alle azioni militari delle Nazioni Unite sotto forma di missioni di pace e non dimentichiamo che il decreto di rifinanziamento delle missioni vale una somma di oltre 600 milioni di euro”.

Alla luce di questo, ha ribadito il leader regionale del Movimento Popolare Campano (iscritto al gruppo Gal): “torniamo a interrogarci sul perché le Nazioni Unite debbano considerare la vicenda dei due marò italiani come una questione esclusivamente bilaterale tra Italia ed India e che senso abbia oggi consentire ai nostri militari di andare in giro per il mondo ad assolvere a un ruolo così importante, ma anche così rischioso e pericoloso, quando la comunità internazionale si defila nel momento in cui c’è da andare a difendere le posizioni dell’Italia in un frangente angoscioso e inquietante qual è quello dei due fucilieri italiani”.

 

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