“Pasta contraffatta”, allarme a Gragnano

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pasta_di_gragnanoIl marchio della pasta Igp presente sugli scaffali di vari supermercati campani ed extraregionali senza che il Consorzio ne sappia nulla. C’è chi spaccia per eccellenti centinaia di chilogrammi di pasta che di gragnanese hanno solo l’etichetta, falsa ovviamente.

Si tratta di un inganno che viene scoperto non appena il prodotto viene consumato. Un danno economico difficile da quantificare e lo sa bene Giuseppe Di Martino, presidente del consorzio dei pastai gragnanesi, il quale ha annunciato di voler fondare un comitato di tutela del marchio Igp contro questo tentativo di frode. L’allarme è cominciato poche settimane fa, quando le forze dell’ordine hanno avviato dei controlli che hanno portato già a numerosi sequestri di “pasta contraffatta”.

In particolare, si sono registrati casi di pastifici che immettono sul mercato un prodotto fregiato da bollino di qualità ministeriale, senza rispettare i protocolli previsti dal disciplinare di produzione vigente e dal dispositivo di controllo approvato. L’ufficio legale del consorzio Igp “Pasta di Gragnano” sta valutando così eventuali provvedimenti da adottare nei confronti degli operatori che lavorano in regime di palese contravvenzione degli obblighi di legge.

“Ci difenderemo con la nascita di un comitato di tutela e promozione del prodotto – afferma Di Martino -, intanto già da diverse settimane le forze dell’ordine hanno attivato una rete di controlli sul territorio nazionale mettendo a segno numerosi sequestri. Insomma si stringono le maglie – continua – e sarà sempre più difficile la contraffazione, visto che il marchio dell’Igp e del consorzio garantiscono l’autenticità del prodotto”.

A Gragnano si producono più di 10 milioni di porzioni di pasta ogni giorno, questa cifra basta per nutrire l’intera città di Bruxelles che conta 166.497 abitanti. 80% della produzione di Gragnano è esportato all’estero, Gragnano copre il 14% dell’export italiano per la pasta. Grazie all’amore che nutrono gli abitanti per la città, per quello che fanno e grazie all’attenzione accurata ai dettagli nel creare la pasta, la crisi economica a Gragnano non c’è.
La pasta di Gragnano gode di un fatturato di 310 milioni di euro annuali. Ora capirete l’orgoglio che si vede negli occhi di tutti quando si celebra il tanto meritato IGP ottenuto il 2.12.2013 a Bruxelles.

Francesco Fusco