Sicurezza stradale, ok della commissione regionale alla legge presentata da Amente

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mafalda_amente“E’ stato compiuto un’ulteriore passo in avanti, ora è il momento di accelerare e passare dalle parole ai fatti”. Con queste parole  il consigliere regionale di Forza Italia Mafalda Amente ha commentato l’ok della commissione Politiche giovanili alla proposta di legge da lei presentata in materia di educazione alla sicurezza stradale e prevenzione degli incidenti stradali.

“La sicurezza riguarda soprattutto i più giovani a cui vanno garantite condizioni di incolumità e di tranquillità – ha aggiunto Amente – L’auspicio è di realizzare una politica attiva in grado di promuovere un’azione coordinata ed integrata per concorrere efficacemente al rafforzamento dell’autonoma capacità di giudizio dei giovani patentati, all’esercizio della responsabilità personale, dell’adozione di una intelligente prudenza in relazione al contesto, sia personale che sociale,  in cui il giovane si muove, agendo su quei fattori di rischio che determinano l’insicurezza”.

Gli incidenti stradali rappresentano una delle cause principali di mortalità precoce e di invalidità, in particolare fra le fasce giovanili.

Nel 2013 gli incidenti stradali sono diminuiti del 2,4%, passando dagli 82.385 del 2012 agli 80.387 dell’ultimo anno. Il calo è però maggiore se si considerano soltanto i sinistri con esisto mortale: in questo caso si è passati infatti dai 1906 del 2012 ai 1.616 del 2013, con una flessione percentuale del 15,2%. Il numero delle vittime è invece sceso del 14%: dalle 2082 del 2012 alle 1791 dell’anno scorso. 2,1 milioni.

“I dati dell’ultimo anno sono incoraggianti ma non possono assolutamente lasciare tranquilli – ha puntualizzato l’esponente di Forza Italia – E’ impensabile che gli incidenti stradali rappresentano una delle cause principali di mortalità precoce e di invalidità, in particolare fra le fasce giovanili.

Considerata l’ampiezza e la gravità del fenomeno è necessario agire attraverso una serie di progetti coordinati e non tramite azioni caratterizzate dalla sporadicità. In questa ottica, al fine di avviare concretamente il processo di istruzione e sensibilizzazione di tutte le fasce della popolazione sul tema della sicurezza stradale è necessario che la Regione assuma il ruolo di coordinatore favorendo ogni azione finalizzata a ridurre i rischi connessi alla circolazione sulle strade ed a garantire una maggiore sicurezza stradale, in coerenza con le direttive del Piano nazionale della sicurezza stradale”.