“Mentre l’Amministrazione litiga per le poltrone Volla e i suoi figli muoiono”

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comune VollaAncora un duro intervento del consigliere comunale Giuseppe Annone che attraverso una mail inviata al nostro giornale, dopo alcune affermazioni postate sul social Facebook, attacca senza mezzi termini l’amministrazione guidata dal sindaco Guadagno.
Di seguito la lettera di Annone:

“Ormai l’amministrazione comunale è una barca alla deriva, per capire quello che succede basta vedere quello che sta capitando dentro le mura della casa Comunale.
L’Amministrazione Guadagno non pensa più a nessuno.

Aveva iniziato il suo percorso con promesse di cambiamenti all’interno della macchina comunale in modo da beneficiare i servizi per i cittadini.
Aveva promesso di portare al termine il PUC in modo da sbloccare lo stallo delle piccole famiglie e far crescere i “piccoli”.
Oggi cos’è successo, è stata cambiata la macchina comunale bloccando l’intero settore delle attività produttive, spostando due dipendenti da quel settore e scaricando tutto sui restanti due dipendenti. Tale spostamento ha portato al blocco delle attività. Nelle ultime settimane è partito un controllo capillare sul territorio per le occupazioni di suolo pubblico a seguito dell’approvazione del regolamento TOSAP, che è stato né preannunciato e né pubblicizzato, con il risultato che i commercianti vollesi si sono visti multare per non essere in possesso dell’autorizzazione previste dal regolamento, con un ulteriore aggravio economico che ha portato molti commercianti ad optare di abbassare la serranda.

Inoltre sono partite numerose cartelle di accertamento dall’ufficio GESET per la riscossione dei tributi, ormai denominate “Cartelle pazze” che sono state recapitate ai cittadini vollesi ritenuti evasori, che in molti casi, anche se certi di aver pagato, non hanno potuto dimostrare il contrario in quanto essendo passati alcuni anni, o per svariati motivi, non hanno conservato le ricevute di versamento e si trovano impossibilitati di attestare il loro pagamento.

Da ricordare ancora la grande promessa relativa all’approvazione del PUC che sembra sempre più un miraggio, anche alla luce delle dimissioni, prima presentate e poi ritirate, dall’ufficio di piano del PUC, del Dirigente del settore tecnico.
Per ultimo la lettera datata 06/03/2014 protocollo 4474 dei dipendenti comunali inviata al Segretario Generale, al Sindaco, al presidente del Consiglio, al Consiglio Comunale, alla Commissione Consiliare per il personale, ai Revisori dei Conti e all’O.I.V.
Nella lettera viene espresso il malcontento verso la sordità dell’Amministrazione alle problematiche dei dipendenti, la stessa sordità che l’Amministrazione rivolge ai suoi cittadini. Infatti i dipendenti denunciano che nessuna richiesta è stata mai accolta dall’Amministrazione.

Tutto questo è un chiaro sintomo di inadeguatezza nell’amministrare i cittadini e mentre si pensa a mantenere le poltrone, lo sviluppo e il miglioramento del territorio viene dimenticato, come per esempio il collettore fognario di via De Carolis, che ad oggi il lavori dovevano essere già avviati, continuando di questo passo un ulteriore ritardo porterà il comune ad un dissesto totale.
Si continuano a perdere i fondi per i giovani, per i disabili, oppure, qual’ora si pensa di aderire ad un progetto si lascia tutto a metà e non si completa il progetto con ulteriore dispendio di tempo. Manca ormai la manutenzione ordinaria di tutto il patrimonio comunale per l’impossibilità di pagare i fornitori. Ma allora tutti si chiedono a cosa sta pensando il Sindaco?
La risposta certa e che sicuramente non ai suoi cittadini!”

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