L’anticamorra a Radio Siani: è polemica per la presenza dell’ex sindaco Luisa Bossa

luisa bossaNessuna strumentalizzazione politica dietro iniziative anticamorra promosse sul territorio ercolanese. Dopo il grande consenso ottenuto dalla visita a Radio Siani del Presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi in città si è sollevata qualche legittima polemica.

Non è infatti sfuggita all’attenzione dei residenti la presenza dell’ex sindaco di Ercolano non che attuale parlamentare del Pd e membro della commissione antimafia Luisa Bossa  che potrebbe una volta per tutte pubblicamente far luce su alcuni avvenimenti poco edificabili per la città di Ercolano.

Dalla vicenda della nuova caserma dei carabinieri ultimata in località Miglio d’Oro ( già via Doglie) e poi sequestrata con tanto di cartello identificativo recitante Ministero della Difesa alla questione del MAV ( museo archeologico virtuale) con i dipendenti per mesi senza stipendio e con il perimetro esterno della struttura sistematicamente devastato ci si chiede come mai un membro autorevole del Pd come Bossa non si sia, nella sia pur efficacissima lotta all’illegalità, prodigata a che gli onesti contribuenti venissero a conoscenza della verità e di perché, tanto per fare un altro lampante esempio, i giovani ausiliari del traffico sorteggiati pubblicamente tra inoccupati  ercolanesi ( iniziativa voluta proprio dall’allora sindaco Bossa)  non siano stati poi tutelati ma lasciati in balia di società truffaldine.

I tanto decantati posti per i giovani ercolanesi si sono così trasformati in mega beffe dalle conseguenze in alcuni casi anche giudiziarie per i malcapitati sorteggiati. Insomma nel pieno rispetto delle istituzioni e dei meriti specifici a Ercolano ci si vorrebbe capire “un po’ di più” e non seguire passivamente le tendenze del momento o le passerelle pubblicitarie di qualche pezzo da novanta.

La legalità si difende essenzialmente attraverso al trasparenza operativa: la città necessita di scolarizzazione, infrastrutture e soprattutto di concreta sinergia tar le forze in campo tale da creare occupazione in loco. Senza lavoro, senza futuro, senza soprattutto speranza per i giovani ercolanesi tutto il resto è francamente “noia”.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.