Allarme furti a via Napoli, i ladri portano via specchietti retrovisori e pezzi di carrozzeria

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ladri auto“Figli di un dio minore” : così si definiscono a Pozzuoli gli abitanti della centralissima via Napoli dopo la nuova ondata di danneggiamenti d’auto e furti in appartamenti quasi quotidianamente subiti. E’ inquietante : onesti lavoratori lasciano regolarmente l’auto in sosta una volta rientrati a casa dal lavoro e con drammatica ripetitività nel migliore dei casi ritrovano l’indomani il veicolo danneggiato o privato dei retrovisori e di alcuni pezzi legati alla carrozzeria. Per non parlare dei furti (e tentati furti) in appartamenti che ormai non si contano più a qualsiasi ora del giorno.

Insomma l’area è piombata nella più cinica anarchia. Il dato più sconcertante è dettato dallo scarso numero di denunce formali che seguono alle devastazioni degli autoveicoli o dei tentati colpi in immobili del posto. Il sindaco di Pozzuoli da sempre in prima linea nella lotta al malaffare si trova oggi una brutta gatta da pelare in un momento già particolarmente ostico sotto il profilo della sicurezza quale quello attraversato dal paese.

Non sembrerebbero bastare i controlli straordinari, soprattutto nel weekend, effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio ad arginare il fiume di violenza che da troppo tempo ormai compromette la serenità dei puteolani. Conoscendo il valore e l’abnegazione del primo cittadino Figliolia si spera in un’immediata risposta del governo locale all’ennesima emergenza comunitaria.

Tempo addietro si era parlato dell’istituzione di unità speciali in borghese proprio negli orari notturni che fungessero da deterrente ai raid contro i veicoli tanto onerosi per le malcapitate vittime. Nello stesso tempo si sarebbero potuti prevenire furti in appartamenti e aggressioni a cittadini soprattutto nel periodo della movida estiva.

Ci si augura che questi encomiabili progetti trovino rapida concretizzazione sotto la spinta professionale e coscienziosa del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.

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