Buche in strada, Fulvio Frezza (Idv): “Una squadra di Napoli Servizi in ogni Municipalità”

230

comune-Napoli1Buche in strada: una squadra di Napoli Servizi per ogni Municipalità per ottenere efficienza ed efficacia nella manutenzione cittadina.

E’ la proposta avanzata alla giunta dal vicepresidente del consiglio comunale Fulvio Frezza che dichiara: “Ogni giorno sono raggiunto da innumerevoli sollecitazioni, sia di cittadini e commercianti e sia di associazioni e comitati di quartiere presenti sul territorio partenopeo, che mi descrivono il pessimo stato del manto stradale di numerose arterie cittadine appartenenti sia alla viabilità primaria che secondaria.Negli ultimi tempi però – continua l’esponente di Italia dei Valori – mi sono giunte anche analoghe richieste da diversi presidenti di Municipalità che, in molti casi, mi hanno rappresentato emergenze gravissime ed altamente rischiose per l’incolumità collettiva, a seguito della omessa manutenzione causata dalla mancata presenza di ditte affidatarie”.

“Di fronte a tante sollecitazioni – ha dichiarato Frezza – ho indirizzato specifica richiesta all’assessore alle Infrastrutture, professore Mario Calabrese, affinché, coordinandosi con l’assessore Franco Moxedano che ha la delega ai rapporti con le Municipalità, disponga l’assegnazione a ciascuna delle 10 Municipalità cittadine di almeno una squadra della Napoli Servizi dedicata in via esclusiva alla manutenzione stradale, al fine di assicurare l’auspicata efficienza ed efficacia esecutiva necessaria a garantire un adeguato stato di manutenzione e, quindi, una conseguente maggior sicurezza dei flussi veicolari delle strade cittadine e ad evitare gli annosi contenziosi che non fanno altro che incrementare i cosiddetti debiti fuori filancio.

Sulla mia proposta – conclude il vicepresidente Frezza – ho già ricevuto assicurazioni verbali dallo staff dell’Assessorato che, previa la necessaria riqualificazione delle professionalità interne, intende utilizzare il personale della Napoli Servizi in tali mansioni, considerato che la vigente normativa non prevede più il ricorso a gare d’appalto esterne, bensì l’obbligo per l’amministrazione di servirsi delle società in house”.

Share

Lascia una risposta