Torre Annunziata: ricettazione di auto rubate, i due imputati patteggiano la pena

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CarabinieriCarrozzeria130314Hanno patteggiato la pena rispettivamente di 3 anni e di 2 anni e mezzo, i due uomini accusati di ricettazione poiché ritenuti gestori di un’autofficina clandestina a Torre Annunziata.

Nicola Verdoliva, 48enne pregiudicato oplontino, e Aniello Fezza, 25enne incensurato di Castellammare di Stabia, furono arrestati tre settimane fa all’interno di un’officina meccanica abusiva in via Ercole, a Torre Annunziata, dove i carabinieri li sorpresero in compagnia di altre due persone (riuscite a fuggire) mentre  stavano “lavorando” a una Renault Clio risultata rubata a Barra il 27 febbraio.

Nell’officina fu trovata anche una Peugeot 207 smontata, anch’essa risultata rubata a Orta di Atella l’11 marzo, e oltre 2000 pezzi di dubbia provenienza (accessori, parti meccaniche e di carrozzeria). L’officina, circa 400 metri quadrati, priva di qualsiasi autorizzazione, fu sequestrata insieme alle auto e al materiale rinvenuti.

Verdoliva e Fezza, difesi dall’avvocato Francesco Schettino, hanno scelto il rito abbreviato ed hanno patteggiato la pena davanti al tribunale di Torre Annunziata.

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