Il Tribunale compie venti anni

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tribunale venti anni“Terminano 20 anni di emergenza, trascorsi sempre con il pensiero rivolto al futuro e alla progettazione”. È stato questo il primo commento del sindaco Giosuè Starita, intervenuto ieri mattina alla cerimonia per il ventennale del tribunale di Torre Annunziata.

“Entro fine luglio – ha aggiunto – sarà completata la cittadella giudiziaria, con l’accentramento delle sedi distaccate che sarà una grossa opportunità per tutta la città”. Il ventesimo “compleanno” del tribunale oplontino è stato organizzato dall’Ordine degli Avvocati – presieduto da Gennaro Torrese – nel padiglione della nuova Procura di Torre Annunziata, a fissare un passaggio importante durato due decenni.

Tanti gli intervenuti alla festa, a cominciare da Antonio Bonajuto, presidente della Corte d’Appello di Napoli: “Questo è un tribunale di trincea, che va avanti da 20 anni tra mille difficoltà. L’esigenza della Giustizia è migliorarsi, ma serve più personale”.
In una giornata di festa, si segnala l’intervento del presidente del tribunale oplontino Oscar Bobbio, il quale ha fatto riferimento a due esempi. Il primo è quello di Giancarlo Siani che “non era un eroe, bensì un giovane che faceva il suo lavoro con umiltà, senza fermarsi davanti a nessuno”. E poi il caso Deiulemar che “ha causato gravi danni economici a tante famiglie del comprensorio, e allo stesso tempo ha aumentato notevolmente il carico giudiziario”.

Alessandro Pennasilico, capo della Procura di Torre Annunziata, ha focalizzato il suo intervento sull’immensa area che dipende dal tribunale oplontino: “Il mare, il Vesuvio, il monte Faito, gli Scavi di Pompei e le Terme di Stabia sono la grande ricchezza di questo territorio, ma purtroppo ultimamente danno troppo lavoro alla Procura che normalmente dovrebbe intervenire solo sulle patologie e non sui percorsi amministrativi”.

Gennaro Torrese ha invece chiesto alla politica “un’attenzione particolare per i tribunali minori che, senza personale, rischiano la paralisi”. Per l’Anm, rappresentata dal giudice Giovanni de Angelis “Torre Annunziata è un’avanguardia giurisprudenziale e rappresenta un esempio positivo in un territorio difficile”.

Presenti all’evento anche il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano e il senatore Ciro Falanga, nonché il questore di Napoli, Guido Marino, il presidente della Provincia, Antonio Pentangelo, il procuratore Rosario Cantelmo e l’ex procuratore capo Diego Marmo.

Dario Sautto

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