Vertice Cina-Comune: investimenti e occupazione?

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scavi-ercolano635Grosse perplessità ha suscitato tra i residenti a Ercolano l’incontro tra l’assessore Gioacchino Acampora e l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese Li Ruiyu in quel di Roma  presente anche l’assessore al turismo di Portici Stefania Scarano). Nulla contro la prestigiosa Accademia Ercolanese che ha promosso l’incontro (presieduta da Aniello De Rosa) ma a patto che questi incontri non si rivelino poi sterili passerelle per pochi eletti in città.

Magari i signori cinesi investissero seriamente a Ercolano creando occupazione: della cosa non si potrebbe che gioire avendo a cuore il futuro delle nuove leve indigene. A Ercolano però non si ragiona in modo “unitario” ovvero considerando il paese nella sua completezza e non diviso in “ricchi e poveri”, “ ignoranti e dotti” come per decenni abilmente qualche scaltro amministratore ha fatto.

La città necessita di immediati interventi votati all’occupazione e non di inutili ciance: l’aspetto aulico, i filosofismi non riempiono al momento le pance dei troppi inoccupati costretti a cercare altrove quel minimo di vivibilità che Ercolano non ha mai saputo offrirgli. Una comunità che vanta natali celeberrimi come quella vesuviana deve si arricchirsi ulteriormente sotto il profilo culturale unendo però teoria e pratica in uno sforzo produttivo che rilanci l’economia del posto.

Altrimenti il tutto si tramuta in un’amara barzelletta, l’ennesima beffa ai danni di un paese che ancora si interroga su questioni anomale pubblicamente denunciate e mai risolte. Si pensi ad ultimare, sulla qual cosa si nutrono forti dubbi, la nuova caserma dei carabinieri, a far quadrare il bilancio comunale in modo da poter bandire concorsi e dare lavoro ai giovani invece di far piovere sempre sul “bagnato”.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.