Museo “Art Progress” e non solo: la proposta di Pompei Insieme

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La campagna elettorale corre veloce a Pompei. Le coalizioni politiche si sfidano a colpi di idee e linee programmatiche. Neppure le alleanze si sprecano. E nel mezzo chi c’è? Sempre loro, i pompeiani, chiamati alle urne il prossimo 25 maggio per il rinnovo del governo cittadino. Chi votare? Quale progetto merita di essere sostenuto? Questi solo alcuni degli interrogativi più riccorrenti. Ma al di là di ogni ragionevole dubbio il punto fermo resta, indiscutibilmente, sempre uno. Per sposare un’idea la si deve conoscere per poi dopo, eventualmente, dissentire. Ed in questo clima di democratico confronto s’inserisce il progetto per la città di Pompei Insieme – Democratici Riformisti. Linee guida precise argomentate in una nota ufficiale riportata di seguito.10153241_608367042571600_6154719481174970785_n

“1) Pompei necessita di 2500 posti letto funzionali all’accoglienza dei visitatori/turisti. Attualmente dispone di soli 900 posti letto. E’ opportuno programmare nuovi insediamenti alberghieri di qualità anche in località periferiche. In tale ottica occorre risistemare il Piano Urbanistico Comunale (PUC) affinchè risponda a tali finalità.

2) Realizzazione di un Museo Archeologico polivalente (Art Progress), parte di una struttura complessa con servizi collegati a soddisfazione anche di eventi a caratura internazionale (centro congressi). 10153639_799666330054853_8655568713022983194_n

3) Nuovo parcheggio sotterraneo in Piazza Falcone e Borsellino (capienza 500 posti auto), anche a servizio del Museo Archeologico di cui innanzi, con attenzione speciale ai portatori di handicap.

4) Rifacimento dell’esistente campo sportivo in località Fossa Valle con nuova foresteria e servizi per l’accoglienza di importanti club sportivi. La struttura sarà al servizio -come elemento di aggregazione- della comunità pompeiana, delle famiglie ed in particolare dei giovani bisognosi di spazi attrezzati da fruire. La struttura si completerebbe con un laghetto artificiale, finalizzabile anche alla balneazione estiva.

5) Ristrutturazione e riqualificazione della struttura Fonte Salutare e dell’annessa Piazza Schettino. Riesame e recupero della risorsa termale (fanghi) al momento abbandonata.

6) Realizzazione di un articolato centro fieristico in risposta alle specifiche e crescenti richieste del mercato nello specifico settore. Gli eventi fieristici già registrati a Pompei ,anche se in maniera pioneristica, hanno dimostrato la loro validità e la ricaduta positiva per gli esercizi commerciali della zona.

Le finanze dei comuni in questa fase storica sono limitate e questa situazione di difficoltà, da non ignorare, caratterizza anche il comune di Pompei. Stante la situazione attuale è sempre più indispensabile mettere in atto da parte di amministratori pubblici gli strumenti della cosiddetta “finanza innovativa” e le tecniche di finanza di progetto ( meglio conosciute come “project financing”). In particolare attraverso gli strumenti di “finanza alternativa” potrà essere possibile adottare una strategia mirata al reperimento di risorse finanziarie adeguate alla sola copertura di precisi e definiti fabbisogni, mentre con il “project financing” potrà essere consentita la realizzazione di opere pubbliche con la compartecipazione dei privati, quali per esempio il previsto polo culturale e congressuale in Via Unità d’Italia e il centro sportivo polivalente in Fossa Valle, assicurando così efficienza e ridotto esborso di denaro pubblico.

Ovviamente per la nuova amministrazione sarà vitale perseguire l’impegno di reperimento di fonti di finanziamento da enti superiori, quali Provincia, Regione, Stato e Comunità Europea, cercando di concretizzare, con tenacia propositiva e determinazione, progetti infrastrutturali su tutti i possibili tavoli di concertazione. L’ azione del Sindaco e della sua amministrazione avrà la giusta attenzione per i tanti problemi ed istanze formulate dalla comunità pompeiana. Tra questi, ma senza esaurire il relativo, lungo elenco.

Mappatura dei terreni e di iniziative i campo agricole (cooperative giovanili, etc.);

Istituzione del turno notturno delle farmacie, al servizio dell’intera comunità;

Rivalutazione in chiave prevalentemente turistica e funzionale delle frazioni che compongono il territorio di Pompei;

Attenzione per le problematiche riguardanti la scuola di ogni ordine e grado e per quelle riguardanti le politiche sociali nel loro complesso. In tale ottica è indispensabile e non più differibile, l’avvio di progetti organici e strutturati tendenti alla promozione di eventi culturali, ricreativi, sportivi, fieristici ( come sopra delineato), ai quali attribuire elevata valenza in ambito nazionale e internazionale, capace di catalizzare attenzione e, quindi, di incrementare le affluenze sul territorio”.

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