Rugby, Amatori Torre stravince a Benevento

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rugbyI ragazzi, finiscono il campionato col botto, vincendo e convincendo tutti che hanno fatto il meglio con quello che Dio ha concesso. I coach scendono in campo con una mischia leggera praticamente senza piloni (dovuto a scarsa presenza negli allenamenti di tali ruoli). Il Torre va lo stesso e nel primo parziale vanno in meta prima Palma, poi Iorio e Scognamiglio tutte tre trasformate da Caputo Andrea in giornata di grazia divina, subendo una sola meta avversaria.

Il secondo parziale pur facendo ben cinque cambi e facendo rientrare nei ruoli i piloni puniti, il Torre va in meta con Nocerino Caputo e Bonsanto (Caputo ne trasforma due, raggiungendo il fatidico 83% obiettivo dei coach) e subiscono allo scadere la seconda meta non trasformata dei Benenventani. L’Ufficiale di gara Raffaele Di Donna ha ben diretto l’incontro che termina con risultato di 40 a 12. Man of the match degli avanti Bonsanto Alessio mentre quello dei tre quarti il gigante Pulimeno che quest’anno ha assolto diversi ruoli. I coach soddisfatti del risultano hanno rilasciato una videointervista al sito www.reporterweb.tv.

amatori torre rugbyIl triunvirato Losciale Vitiello e Gaudino a fine partita hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Oggi è terminato il campionato under 16, rimaniamo in attesa del risultato di sabato prossimo dove si incontreranno la Partenope rugby ed il Santa Maria Capua vetere, dove si deciderà il secondo posto in classifica. Tirando le somme il campionato appena chiuso ci dà dei riferimenti importanti 14 vittorie e solo 4 sconfitte, 5 amichevoli vinte, una posizione di riguardo nel Torneo di Colorno  (Pr). Abbiamo avuto tre giocatori nuovi, ben 13 atleti provenienti  dall’under 14, in pratica una squadra neofita, una frequenza agli allenamenti del 95% di atleti, due soli abbandoni per motivi scolastici e liste gare che non sono scese mai al di sotto dei venti giocatori in lista, (che sono tutti entrati in campo da gioco) dei metamen ripartiti in modo equo tra avanti e tre quarti, non di meno un Capitano ed un vice che hanno assolto in modo egregio i compiti a loro affidati. Abbiamo avuto ben sei infortunati seri che sono stati egregiamente sostituiti dagli altri atleti sempre pronti.

Noi allenatori purtroppo dobbiamo evidenziare che la squadra under 16 non è integrata in una scuola rugby dove gli atleti pagano quote esagitate e devono giocare giocoforza. L’under 16 è una formazione che affronta un campionato lungo ed oneroso per cui non vi è nessuno obbligo dei coach di far giocare tizio o caio, l’unico obbligo è quello di utilizzare la stessa moneta con tutti e di  dare pari opportunità a tutti, cosa che è stata sempre fatta. Lo spirito del rugby è quello di rendere agonistica ogni fase sia di gioco che allenamento. Abbiamo rivisto settimanalmente le video analisi dei match effettuati ed ogni giocatore si è reso conto del valore espresso in campo e quello che non hanno dato alla squadra, per cui noi coach abbiamo dato tutti gli strumenti necessari ad ogni atleta per aumentare il loro bagaglio tecnico ed il loro vissuto motorio, purtroppo il nostro compito non si esaurisce in questa fase, ma anche in quella dove entra in gioco la psiche di ogni singolo giocatore, che dovrebbe essere supportato da un lavoro sinergico tra coach e genitori per far capire all’atleta che gli obiettivi si raggiungono con sacrificio e dedizione, cosa che è stata recepita dalla maggioranza dei genitori.

Purtroppo questi strumenti messi a disposizione dai coachs, da alcuni giocatori sono stati poco utilizzati a discapito dell’intero team. Quest’anno il trio Losciale Vitiello e Gaudino ha dato ottimi frutti, il nostro primario obiettivo era quello creare giocatori/uomini che avrebbero assolto il patto fatto con la società ovvero di dare i massimo e terminare il campionato, poi di essere in grado di sopportare un ora di sfinimento fisico e poi di raggiungere una posizione di alta classifica nel campionato; questi tre obiettivi sono stati centrati. Oggi chi parla dell’under 16 ne parla con riverenza e rispetto, queste due peculiarità le hanno guadagnato i ragazzi, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita sul quel rettangolo di gioco. Un altro fattore che non bisogna sottacere è che i ragazzi si sono coesi in un gruppo talmente animato da spirito d’amicizia che solevano incontrarsi anche fuori dall’ambito sportivo, cementando ancor di più la squadra. Oggi vedendoli giocare  ricordavamo i primi match fatti a settembre e rilevavamo una notevole differenza tecnica ed agonistica, e siamo diventati orgogliosi del lavoro fatto facendoci scomparire da dosso tutte l’enorme fatica fatta. Ora attendiamo serenamente la decisione della società sulla nostra allocazione per la futura stagione agonistica, continuando a preparare i ragazzi per la Coppa Campania che a breve inizierà”

Formazione: Bonsanto Alessio, Vitelli Giovanni, Trivelli Ciro, Ascione Bernardo, Ilardi Domenico, D’Orsi Alessandro, Romagna Francesco, Scognamiglio Ettore, Nocerino Alessandro, Caputo Andrea, Fulgente Vincenzo, Palma Luigi, Pulimeno Davide, Iorio Luigi, Palomba Pasquale.

Panchina: Cascone Isaac, Iodice Luigi, Aprea Francesco S, Matrone Luciano, Santangelo Alfonso, Marzullo Antonio.

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