Gea Martire: uno spettacolo di beneficenza per la Mensa della Parrocchia dell’Immacolata

geaConoscemmo, anni fa, Gea Martire come grande protagonista di “Filumena Marturano” di Eduardo in una serata memorabile in cui ebbe tanto successo con la filodrammatica dei Salesiani diretta da Peppe Abate.

Abbiamo seguito i passi importanti che l’attrice, da professionista, ha compiuto nel corso del suo iter artistico. Durante il nostro impegno di giornalista-pubblicista, cominciammo ad avere la conferma delle sue capacità anche in campo nazionale.

L’attrice oplontina, oggi assurta alle cronache della stampa italiana, nel trigesimo della scomparsa della sua mamma, ha voluto ottemperare ad un desiderio della genitrice, che, in vita, aveva manifestato l’intenzione di organizzare uno spettacolo della figlia il cui ricavato sarebbe stato devoluto a favore della Mensa della Parrocchia dell’Immacolata.

Per soddisfare il desiderio della mamma, Gea, il 10 maggio prossimo, nella Cripta della Chiesa torrese dello Spirito Santo, interpreterà un lavoro, che comprende brani di autori moderni come Manlio Santanelli, Annibale Ruccello ed altri.

Nella sua carriera da professionista, l’artista è stata diretta nel cinema da grandi registi italiani quali ad esempio Dino Risi, Carlo Verdone, Mario Monicelli, Ettore Scola e tanti altri; ha partecipato anche ad alcuni sceneggiati TV che hanno ottenuto un grosso consenso di pubblico, come “Un posto al sole”, “Un medico in famiglia”, “Febbre da cavallo”, “Magnifica presenza”, “Il Paradiso all’improvviso”.

La sua versatilità, dimostrata nelle fiction, è stata riscontrata anche nei suoi spettacoli teatrali, quali i recenti “Con rabbia e con amore” (un racconto che prende le mosse dalla spedizione dei Mille e procede attraverso episodi misconosciuti della Storia) o “Mulignane” per la regia di Antonio Capuano (una piece in cui risulta appunto sia la poliedricità dell’attrice, sia la sua capacità nell’interpretare una donna schiacciata dal tran tran giornaliero in cui si affacciano all’improvviso i suoi desideri nascosti), l’interpretazione di Gea rivela, tra le emozioni ed i modi di fare del personaggio, la sua capacità di passare facilmente dal comico al tragico, dote riscontrata anche nelle interpretazioni precedenti.

Affettuosa l’iniziativa dell’attrice per ricordare la sua cara mamma con uno spettacolo che certamente il pubblico gradirà.

Federico Orsini

PS per prenotazioni rivolgersi direttamente al Parroco Don Pasquale Paduano (8611963)

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano