In arrivo “Eduardo De Filippo tra testo e scena” al Centro Congressi “Federico II”

350px-FedericoIIIl Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ed il Forum Universale delle Culture Napoli e Campania presentano il convegno “Eduardo De Filippo tra testo e scena”, che avrà luogo mercoledì 7 maggio presso il Centro Congressi “Federico II” di Via Partenope a Napoli.

L’evento avrà inizio alle ore 9, con i saluti del Rettore dell’Università di Napoli “Federico II” Massimo Marrelli, dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Arturo De Vivo e del Coordinatore del Master in Letteratura, Scrittura e Critica Teatrale Pasquale Sabbatino.

A seguire, gli interventi di docenti e studiosi, che tratteranno, a tutto tondo, il mondo ed il teatro di Eduardo.

In programma:
-Beatrice Alfonzetti, Il finale delle “Voci di dentro”
-Patricia Bianchi, Scelte tematiche e linguistiche nei primi testi (editi e inediti) di Eduardo
-Nicola De Blasi, Testo in scena: un caso di filologia d’autore
-Pasquale Iaccio, Eduardo tra teatro e cinema
-Ettore Massarese, Dal silenzio all’estasi. L’ultimo gioco teatrale di Eduardo
-Antonella Ottai, Trucchi, magie, drammaturgie. Incantatori e incantamenti nel teatro di Eduardo
-Paola Quarenghi, Eduardo e Viviani. Storie di frack e stracci
-Pasquale Sabbatino, Napoli teatro del mondo nel trittico Giordano Bruno, Eduardo De Filippo, Roberto De Simone
-Giuseppina Scognamiglio, Eduardo De Filippo e lo specchio ustorio del pirandellismo
-Stefania Stefanelli, “Natale in casa Cupiello”: scena radiofonica e scena televisiva
-Pier Mario Vescovo, “Li incantesime mieje songhe fernute”. L’ultimo nastro di Eduardo
-Jocelyne Vincent, Filumena e le voci di fuori

L’evento rappresenta, dunque, un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di teatro, di Eduardo De Filippo, di Napoli. Pompei ne è particolarmente coinvolta, per la presenza del professor Pasquale Sabbatino, pompeiano doc, che da anni è attento studioso di uno dei massimi esponenti della più sentita ed autentica “napoletanità”.

Agnese Serrapica

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