L’ex sindaco Paolo Fortunato critica l’amministrazione uscente

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paolo fortunatoNello spiegare i fondamenti della nuova azione politica, in discontinuità con la precedente amministrazione, della lista “Uniti Si Cambia”, durante la manifestazione elettorale di domenica scorsa a Cappella Bisi, l’ex Sindaco di Santa Maria la Carità e candidato al Consiglio Comunale Paolo Fortunato ha criticato in tutta la sua sostanza il “Bilancio di Mandato” predisposto dall’Amministrazione uscente e distribuito in tutte le case.

Una prima critica rivolta all’Amministrazione uscente è quella di voler favorire il coinvolgimento dei privati invece della partecipazione dei cittadini. Ad esempio, a proposito del Centro Sociale Polifunzionale, citato alle pagg. 13 e 86 del Bilancio di Mandato, Paolo Fortunato ha detto: ”Per incapacità l’Amministrazione di Franco Cascone ha perso un finanziamento di 350.000 € per realizzare il primo stralcio del Progetto a via Carrara. Nel frattempo un privato ha proposto un progetto per la realizzazione di un Centro direzionale: gli saranno “scontati” 200.000 € di oneri di urbanizzazione in cambio di 160 mq adibiti a Centro Sociale Polifunzionale, che non sarà però di proprietà del Comune, ma utilizzabile solo dal lunedì al venerdì (il sabato e la domenica tale struttura, gestita da un privato, funzionerà da Wine Bar). Vi è già un controesempio palese, che sostituisce un pericoloso precedente, al Centro della città: vi sono delle aree pubbliche che sono percepite da tutti i cittadini come aree private. Questo non è coinvolgimento, ma sfruttamento dei privati”.

Un altro aspetto critico è la denuncia dei “trucchi” e delle “bugie” dell’Amministrazione uscente. L’esempio è il Trasporto Scolastico. Come si legge a pag. 25 del Bilancio di Mandato, nell’Anno Scolastico 2011-2012 tale servizio è stato affidato ad una ditta esterna. Secondo l’Amministrazione uscente vi è stato un Costo cessante di 143.000 € (di cui 120.000 € per il personale) a fronte di un Costo emergente di 55.000 €. Sostiene Paolo Fortunato: “Poiché il personale è ancora a carico dei Bilancio comunale, per i Cittadini non vi è stato un risparmio economico, ma addirittura un aumento della spesa di 32.000 €. Normalmente i bugiardi e gli incompetenti nelle aziende vengono messi da parte: noi proponiamo di fare lo stesso con questo tipo di amministratori, chiedendo a tutti di non votarli di nuovo. La nostra Amministrazione userà questi 32.000 € per contrarre un leasing per l’acquisto di nuovi scuolabus e per il ripristino del servizio pubblico”.

Ancora: l’Amministrazione uscente ha dimostrato un menefreghismo unico nella gestione dei Rifiuti Solidi Urbani. Nelle pagg. 62, 63, 64 e 65 del Bilancio di Mandato si legge che Santa Maria la Carità è un “Comune Riciclone”. Paolo Fortunato sostiene invece che: “Il nostro appare piuttosto come un “Comune Coglione”, perchè la tassa pagata dai cittadini per i rifiuti è aumentata del 31% negli ultimi 5 anni. Il Comune ha previsto infatti, nel Capitolato che disciplina il Contratto con la ditta che effettua il servizio integrato, che il ricavato della vendita a valle dei materiali nobili derivanti dalla differenziazione a monte non torni a vantaggio dei cittadini, ma finisca nelle tasche della ditta stessa. L’aspetto ancora più grave (tecnicamente e politicamente) è che questo Capitolato sta per essere riproposto tal quale per i prossimi 6 anni. La nostra soluzione è invece quella di adottare il Ciclo Integrato e Completo della Differenziazione: la parte umida (circa il 50%) sarà smaltita in compostiere sistemate su tutto il territorio comunale, con l’azzeramento completo dei costi di trasporto e la limitazione di quelli di raccolta, mentre la parte differenziata nobile (circa il 30%) verrà raccolta in Isola Ecologica e venduta direttamente dal Comune ai Consorzi preposti, con ricavi che rappresenteranno un risparmio per i cittadini. Inoltre saranno introdotti sistemi di controllo, secondo il principio: paga quanto scarti”. uniti

L’ultima critica Paolo Fortunato la rivolge all’incompetenza dell’Amministrazione comunale riguardo al Cimitero. Come si legge alle pagg. 72 e 73 del Bilancio di Mandato, per la sua realizzazione è stato scelto lo strumento del “Project Financing”. Dopo un iter durato 8 anni, la procedura di responsabilità comunale per la realizzazione del Cimitero è conclusa. Afferma Paolo Fortunato: “Questa procedura non è solida dal punto di vista della sostenibilità economico-finanziaria. Dai calcoli dei Ricavi e dei Costi dichiarati nella Convenzione stipulata con le ditte assegnatarie del progetto, al netto degli Oneri Finanziari, il pareggio tra Ricavi e Costi si prevede dopo oltre sette anni. Se esse non dispongono già di queste risorse finanziarie, ma devono procurarsele accedendo al credito bancario, difficilmente potranno averle e quindi sarà impossibile realizzare l’Opera. Poiché sono palesi le inadempienze delle stesse ditte aggiudicataria del Progetto, chiederemo ad esse di procedere immediatamente al rispetto della pianificazione per realizzare il Cimitero. In mancanza di segnali positivi, verranno attuate tutte le procedure necessarie per l’annullamento del “Project Financing” in atto. Verrà riproposto un progetto in possesso dei requisiti minimi di legge realizzato con una forma di finanziamento da parte di Istituti Bancari con tassi di sconto agevolati. Sarà istituita una task force all’interno della organizzazione comunale, formata da dipendenti del settore tecnico e del settore finanziario (senza ausilio di tecnici esterni), che coordinata dall’Amministrazione si farà carico di seguire e gestire in autonomia l’iter di realizzazione del Cimitero”.

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