Ripresi gli sversamenti illegali nella Valle dei Mulini

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Un gruppo di cittadini davanti alla Stazione dei Carabinieri di Via Roma
Un gruppo di cittadini davanti alla Stazione dei Carabinieri di Via Roma

Una ferita. Una ferita sanguinolenta che ci si era illusi di aver tamponato.

Invece, la piaga degli sversamenti abusivi nella Valle dei Mulini ritorna ad essere di attualità. Non sono bastate infatti le giornate ecologiche dei gruppi di volontari, nello specifico quelli legati al circolo Legambiente Woodwardia  e al Comitato Gli Amici della Valle dei Mulini, per riguadagnare alla fruizione della città di Gragnano e dei cittadini gragnanesi questa meravigliosa oasi storica e naturale. L’affronto, l’ennesimo, lanciato contro la Valle ha le sembianze di materiali edilizi di risulta e di buste di plastica ammucchiate lungo i camminamenti degli antichi mulini.

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Particolare dei materiali di risulta edilizi abbandonati sul ciglio della Valle

Non solo sono risultate vane le azioni di volontariato, come dicevamo prima, ma anche le numerose segnalazioni inoltrate agli uffici tecnici. Per questo motivo, è stata presentata nella tarda serata di oggi, sotto la guida del circolo Woodwardia, formale denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Gragnano allo scopo di sollecitare un controllo più capillare dell’area.

Tuttavia, sono molte le questioni a ballare ancora sul tavolo. La prima riguarda il controllo dell’area: è fuori dubbio che la salvaguardia della Valle passa attraverso la presenza di presidi di forze dell’ordine che con regolarità pattuglino una zona, che specie nelle fasce notturne, risulta essere pericolosa e mal frequentata; seconda questione: installazioni di impianti di videosorveglianza, volti a garantire non solo sicurezza ai cittadini ma anche un monitoraggio della Valle dei Mulini, preziosissimo al fine di individuare coloro responsabili degli sversamenti illegali.

Tuttavia, il nodo più importante da sciogliere sarà quello riguardante il ruolo che avrà la Valle all’interno del nuovo PUC cittadino, annunciato come la priorità assoluta dalla neonata amministrazione Cimmino. Un passo indubbiamente importante che, auspichiamo, possa ridare a Gragnano un volto urbanistico compatibile con il rispetto dell’ambiente, perno centrale di qualsiasi ragionamento in chiave di valorizzazione turistica ed economica della città di Gragnano.

Angelo Mascolo

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Particolare delle buste di immondizia con altro materiale edilizio