“Il trasbordo soluzione temporanea”

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22 domenico peccerillo sindacoHa suscitato una ridda di polemiche l’ordinanza emessa dal sindaco di Casola di Napoli Domenico Peccerillo, in seguito alla quale il parco giochi di via Roma è stato adibito ad area di trasbordo per i rifiuti solidi urbani cittadini. Immediata la protesta della cittadinanza, manifestatasi attraverso la costituzione di comitati e la raccolta di centinaia di firme.

Nel merito della complessa questione è entrato lo stesso primo cittadino:
“Il trasbordo dei rifiuti solidi urbani nell’area polivalente di via Roma, disciplinata dall’ordinanza numero 3 del 23 maggio scorso, – ha dichiarato Peccerillo – si configura come una soluzione temporanea e straordinaria; nella suddetta ordinanza si stabilisce il divieto di sosta nell’area interna al parco dalle 5 alle 14 nei giorni che vanno dal lunedì al sabato, ma soprattutto che l’azienda che effettua la raccolta ( Igiene Urbana ndr), deve garantire il rispetto, durante le operazioni di trasbordo, di tutte le misure igienico-sanitarie necessarie, visto che le norme vietano lo spostamento dei rifiuti su strada, così come si è fatto da anni a Casola.”
Di parere opposto invece molti dei casolesi che da diversi giorni sembrano intenzionati a non abbandonare il sentiero di guerra, certi che il problema possa essere risolto diversamente, attraverso l’individuazione dell’area di Via delle Selve.

“In merito alla raccolta firma dei comitati cittadini, – prosegue il sindaco – abbiamo come Amministrazione più volte cercato di colloquiare con i cittadini più interessati al problema, invitando a verificare di persona lo stato di cose e a non lasciarsi condizionare da falsi allarmismi. In ogni caso, chiedo scusa alle tante famiglie se stiamo creando disagi, specie nella fascia oraria mattutina, assicurando che l’emergenza verrà risolta in poco meno di due mesi. Riguardo invece l’ubicazione di Via delle Selve, proposta dai cittadini il grosso ostacolo è che essa non è adatta al trasbordo dei rifiuti, dal momento che i camion di grandi dimensioni avrebbero difficoltà ad effettuare manovre, non può contenere la pressa per il cartone e in più sono in corso lavori di messa in sicurezza, a causa della frana del monte Muto dello scorso marzo. ”

Nonostante le rassicurazioni del primo cittadino, la conversione parziale del parco di via Roma da luogo di attività ludico-ricreativa ad area per il trasbordo dei rifiuti porta inevitabilmente ad interrogarsi circa l’opportunità di tale provvedimento, soprattutto in relazione al malessere crescente della comunità e alla stagione estiva ormai imminente.

Angelo Mascolo

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