Censimento amianto a Pagani, Barone scrive al sindaco

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Pagani, MunicipioIl sottoscritto Giuseppe Barone in qualità di rappresentante legale dell’Associazione Nazionale No AIDS Onlus espone alle SS.LL; quanto segue:

Vista la necessità di eliminare situazioni di rischio presenti sulle coperture o altri manufatti degli edifici che potrebbero essere danneggiati, mediante attuazione di uno specifico procedimento di bonifica come previsto dal D.M. 06/09/1994;

Visto il Titolo IX, capo 3°, del DLgs n. 81/08 “Protezione dei rischi connessi all’esposizione amianto”

Vista la Legge 27.03.92 n. 257 “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”;

Visto il D.M. 06/09/1994 recante normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art.6 comma 3 e dell’art. 12 comma 2 della Legge 27/03/1992 n. 257 relativa alla cessazione dell’impiego di amianto;

Considerato inoltre che la parte quarta del Decreto Legislativo del 3 Aprile 2006 n. 152 “norme in materia ambientale” impone agli Enti Locali di esercitare i poteri e le funzioni di competenza in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati;

Visti gli artt. 50 e 54 del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267;

Al fine di scongiurare il verificarsi di una situazione di pericolo e a tutela della salute pubblica e ritenuto necessario dare la maggiore diffusione possibile alla normativa che regola lo smaltimento e la rimozione dell’amianto dagli edifici.

Bisogna che i tecnici del Comune di Pagani, avviano procedimenti immediati come preparare una scheda di censimento di cui si allega alla presente, da distribuire: agli Amministratori di condomini e a tutti i proprietari degli immobili di segnalare eventuali tettoie ancora coperte da amianto, al fine di eliminare eventuali condizioni di rischio per la salute pubblica.

E’ opportuno che venga, fatta un’ordinanza al fine di avviare un programma di controllo in città. E sono proprio l’amianto e l’eternit, diffusi ancora oggi sui tetti di molte abitazioni.

A ciò si aggiungano numerosi rifiuti di varia natura (pneumatici, apparecchiature elettroniche, ecc.) che nessuno da molto tempo ormai si preoccupa di far rimuovere.

Tale situazione, oltre a pregiudicare il decoro cittadino e ad essere segno di profonda inciviltà, crea un gravissimo allarme nella popolazione per il pericolo che incombe su tutti coloro che si trovano a passare da quelle parti.

E’ scientificamente dimostrato, infatti, che l’esposizione alle fibre di amianto è associata a malattie dell’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi).

Tutto ciò premesso, con la presente si invita le S. V. Ill.me ad adoperarsi affinché siano rimossi con urgenza tutti i rifiuti e in modo particolare il materiale eternit contenete amianto, venga esposto un cartello che vieti la deposizione dei rifiuti e istituito un servizio più accorto di vigilanza per il rispetto delle norme e la repressione degli abusi così come prescrive la legge.

Distinti saluti.

Il Presidente Associazione Nazionale No Aids Onlus
Giuseppe Barone