Chi la maglia azzurra ha onorato non sarà mai dimenticato. Grazie Edi e Pocho

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cavani lavezzi“Chi la maglia azzurra ha onorato non sarà mai dimenticato”. Con questo bellissimo striscione esposto ieri sera al San Paolo, in occasione della gara con il PSG, si è reso onore a Cavani e Lavezzi. Due grandi campioni che hanno dato tanto al Napoli, specie il “matador” con le oltre 100 reti in maglia azzurra.


Già perché, piaccia o non piaccia, come direbbe Di Pietro, il matador è stato il bomber più prolifico della storia del Napoli per cui bisogna essergli soltanto riconoscenti.

Dissentiamo pertanto da quella frangia di stolti che nel corso dell’amichevole, accompagnava ogni suo gesto atletico con bordate di fischi. Vorremmo chiedere a quei pseudo tifosi che a nostro avviso farebbero bene ad assistere alle gare degli azzurri dal salotto di casa propria, perché “due pesi e due misure”? Per quale motivo il Pocho osannato ed il “matador” dileggiato?

Entrambi son voluti andar via da Napoli di propria volontà, allettati dai lauti ingaggi di altre società, forse anche perché ritenevano chiuso un ciclo. Ciò nonostante i due campioni hanno dato tanto al Napoli come impegno, dedizione e nel caso di Edi, prolificità di reti.

Non comprendiamo pertanto i fischi riservati a Cavani. Il matador e Lavezzi resteranno impressi per sempre nella mente dei tifosi, certo non ai livelli del grande Diego Armando, comunque nella “pole position” dei ricordi. I fischi rivolti a Cavani da una frangia di tifoseria, vorremmo idealmente girarli proprio agli autori per l’ingratitudine mostrata verso un calciatore che in tre anni di militanza ha avuto la capacità di realizzare ben 104 reti, alcune davvero spettacolari.

Prescindendo dagli ingrati, condividiamo lo striscione, esposto dalla parte saggia della tifoseria, che diceva testuale: “Chi ha onorato la maglia azzurra non sarà mai dimenticato. Grazie Edi e Pocho”.

Annibale Nuovanno