Si conclude sabato prossimo il Positano Teatro festival. In scena Mariano Rigillo

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images0VGTSJBRInterrotto lo scorso 9 agosto a causa del grave lutto cittadino che ha colpito il comune di Positano, il “Positano Teatro festival 2014” riprenderà venerdì 29 agosto con lo spettacolo dedicato ad Eduardo De  Filippo che concluderà la rassegna; in scena Mariano Rigillo (v.foto), Anna Teresa Rossini  e Marco Zurzolo in ” ‘O culore d’ ‘e parole”, una  magica serata di festa sul sagrato della Chiesa Madre. Nel corso della manifestazione sarà consegnato a Mariano Rigillo il Premio Pistrice – Città di Positano. ‘’O culore d’’e parole” vuole essere un omaggio alla poesia di Eduardo, grande drammaturgo ed anche poeta.

Il titolo si riferisce ad una sua lirica, i cui primi versi del canto sono emblematici per il testo che Rigillo recita: “Quant’è bello ‘o culore d’e pparole e che festa addiventa nu foglietto, nu piezzo ‘e carta –nun  importa si è stracciato e po’ azzeccato – e si è tutto ngialluto p’ ‘a vecchiaia, che fa? che te ne mporta? Addeventa na festa si ‘e pparole ca porta scritte so’ state scigliute a ssicond’ ‘o culore d’ ‘e pparole”.

Come ha detto l’autore stesso, ha iniziato a scrivere versi da giovane e la poesia lo ha aiutato anche durante la stesura delle sue commedie. Forse, dice qualcuno, l’autore quando ha steso questo componimento poetico “pensava a chi ogni giorno s’impegna a scegliere le parole giuste scrivendo, parlando, raccontando e raccontandosi: imparando così a vivere.”Quindi il poeta ci vuol far comprendere che chiunque scriva debba scegliere con attenzione il significato delle parole.

De Filippo da’ ad ogni singolo verso una impronta, “abolendo il limite tra pagina e scena”. Sui grandi protagonisti della serata c’è poco da aggiungere: Rigillo è un grande interprete del teatro contemporaneo, la Rossini è eccezionale, Marco Zurzolo un grosso musicista. Lo spettacolo può richiamare un pubblico numeroso, in quanto è di grande effetto, vicino ai sentimenti umani.

Federico Orsini

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