Crisi occupazionale, Auchan: previsti esuberi per 70 lavoratori

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pompei_001La crisi occupazionale che attanaglia l’intera area partenopea non risparmia la provincia : 70 gli esuberi previsti per i valorosi, è doveroso sottolinearlo, lavoratori dell’Auchan di Pompei da sempre contraddistintisi per cortesia e professionalità nei confronti dell’utenza. Una pietra miliare dell’hinterland vesuviano potrebbe a breve chiudere i cancelli e annullare in un attimo i sogni e le speranze legittime di chi ha operato da sempre con profondo senso di responsabilità e onestà.

Non si può tacere dinanzi ad un simile sfacelo, non si possono umiliare unità lavorative capaci di qualsiasi sacrificio pur di mantenere in piedi un’attività commerciale che ha dato e da lustro all’intera area in questione. Intervenga anche in questo caso il presidente della repubblica Giorgio Napolitano e lo faccia in nome dell’autorità democratica insita nell’altissimo ruolo ricoperto da chi guida il paese Italia. Basta con gli indugi, con le polemiche sterili e con gli attendismi pilotati : l’Auchan di Pompei esige l’immediato interessamento di chi per sua stessa natura politica dovrebbe essere votato alla difesa dei lavoratori e delle loro sacro sante rivendicazioni.

Non è ammissibile assistere a tale penoso scenario passivamente : emerga l’orgoglio dell’hinterland vesuviano, la tradizione storico – culturale di contesti urbani che vantano duemila anni di storia e lo faccia in nome di una società civile che non deve e non può tradire  onesti lavoratori. Onore al merito, onore alle unità operative dell’Auchan di Pompei mai arresesi al fatalismo rinunciatario e al qualunquismo spicciolo di chi forse dietro le quinte avrebbe interesse a ridurre alla fame  l’intera fascia vesuviana. Onore agli onesti lavoratori, onore a chi della propria realtà d’origine  ha fatto ragione  di vita e di orgoglio.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.