Ba jutsu, arti marziali a cavallo

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bu jutsuIl Bajutsu in Giappone è l’arte marziale utilizzata a cavallo, il termine significa “Ba” (cavallo) e “Jutsu” (Arte). E’ un sistema usato dalla cavalleria  dell’epoca feudale, Le sue origini sono legate all’utilizzo dell’arco a cavallo riservato solo ad un’elite di samurai, visto il costo di mantenimento del cavallo. In Europa nello stesso periodo il tiro con l’arco da cavallo non era considerato da nobili.

Dopo il 1600  fu lasciato solo ai corpi militari. Il “Ba Jutsu” comprende competenza anche nell’utilizzo dell’uso della spada a cavallo, oltre ad insegnamenti sulla manutenzione dei cavalli che sono addestrati a ignorare urti improvvisi , oltre che andare avanti nella carica, virando in ultimo per permettere al cavaliere di calciare con le staffe, anch’esse progettate per non essere facilmente disarcionati dalla sella. In seguito si svilupparono tecniche che prevedevano l’utilizzo della lancia  dal cavallo.

Il “Bajutsu” riesce ad unire molte tecniche anche se in apparenza diverse tra loro come  il tiro con l’arco, il combattimento con la spada, utilizzo della lancia, lancio del giavellotto, Tecniche di caduta da cavallo e tecniche di monta, salto con ostacoli e combattimento con avversario a terra o a cavallo. Il samurai a cavallo appendeva le redini ad un anello sulla sua armatura in tal modo da lasciare le mani libere per combattere, guidando il cavallo solo con l’utilizzo delle gambe e del corpo.  Anche i cavalli avevano un’armatura fatta di cuoio e piastre in metalle per proteggere la testa del cavallo.  Lo scopo di questa disciplina non è più di fare la guerra viste le armi utilizzate , ma resta comunque una disciplina marziale ed una disciplina equestre che vivono insieme  fondendosi in un esperienza davvero unica.

Cosi  a Tokyo nel 1946 si formo la Federazione Bajutsu Giappone per promuoverlo come sport moderno. L’aspetto funzionale del “Bajutsu” negli ultimi anni è stato introdotto nella sezione equestre della Polizia di Mons, anche se i poliziotti non usano le armi storiche per ordine pubblico ma solo per scopo didattico, ma sono state sviluppate delle tecniche di difesa a cavallo che acconsentono  di affrontare diverse situazioni di ordine pubblico.

Ernesto Tarchi

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