Opposizone comunale, Franco Gallo: “consiglio comunale illegittimo, abbiamo scritto al Prefetto”

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Non si placano gli animi sull’assise comunale dello scorso 19 settembre. In quell’occasione tre componenti dell’opposizione, Franco Gallo, Bartolo Martire e Attilio Malafronte, avevano abbandonato l’aula in segno di protesta, sottraendosi di fatto alle operazioni di voto del debito fuori bilancio, tema centrale dell’ordine del giorno.Gallo

Ed è proprio Gallo, capogruppo del Pd, a ricostruire alcune tappe di quella complicata giornata. “Il consiglio comunale di venerdì scorso è illeggittimo – così esordisce il consigliere. Nella riunione preliminare dei capigruppo, non mi è stata fornita copia di nessuno degli atti che sarebbero poi stati oggetto di discussione e votazione in assise comunale. E’ un fatto grave che viola le procedure vigenti. Solo successivamente – spiega il capogruppo- riuscivo ad ottenere copia delle delibere, portandomi fisicamente presso gli uffici, grazie anche all’aiuto di alcuni impiegati dello staff. Non ci sono state le condizioni legittime per procedere ad una discussione condivisa dei punti all’ordine del giorno ecco perchè, assieme ai miei colleghi d’opposizione, ho abbandonato l’aula.

La cosa ancora più grave – insiste Gallo – e che è stato portato in consiglio comunale un punto che non era proprio stato discusso nella conferenza dei capigruppo preparatoria all’assise, infrangendo di fatto e ancora una volta la normativa vigente. Sempre la legge prevede inoltre che, dinanzi ad una oggettiva necessità, il presidente del consiglio possa decidere di sospendere i lavori dell’assise e procedere contestualmente alla convocazione della conferenza dei capigruppo. Richiesta da noi avanzata  e che non ci è stata accordata. Per tutti questi motivi, e per invocare il pieno rispetto delle regole anche al Municipio, conclude Gallo- abbiamo scritto al Prefetto di Napoli e chiederemo a stretto giro la convocazione di un incontro per discutere dei temi di legalità e trasparenza che ci sono in città. La legalità non ha bisogno di maestri, ma di testimonianze e di azioni concrete che si traducano anche in una corretta attività amministrativa”.

E sempre il consigliere d’opposizione, accende i riflettori sui nuovi equlibri politici che potrebbero interessare l’opposizione. “Dopo il consiglio comunale di venerdì, direi che abbiamo compreso chi rappresenta la maggioranza e chi davvero la minoranza”. Un messaggio indirizzato evidentemente alle due quote rosa dell’opposizione, Maria Padulosi e Andreina Esposito, che hanno votato “si” ad alcune delibere proposte dalla maggioranza, quando Gallo,Martire e Malafronte erano usciti dall’aula per protesta.

MarDiPa

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