Restyling piazza Schettini, chiesta la condanna per l’ex sindaco D’Alessio e i suoi assessori

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fine d'alessioAbuso d’ufficio e truffa aggravata, la Procura della Repubblica Torre Annunziata ha chiesto la condanna per l’ex sindaco di Pompei Claudio D’Alessio e l’intera giunta comunale da lui guidata fino al 2009.

Il pm Rossella Annunziata quest’oggi, nell’ultima udienza del tribunale di Torre Annunziata, ha chiesto la condanna a un anno e otto mesi per l’ex primo cittadino di Pompei.

La vicenda riguarda i lavori di riqualificazione di piazza Schettini: l’accusa per D’Alessio e i suoi è quella di aver favorito il cognato dell’allora assessore Carmine Lo Sapio.

Per Lo Sapio e suo cognato Raffaele Matrone sono stati chiesti 2 anni di reclusione, 2 anni e mezzo per il responsabile unico del procedimento Andrea Nunziata, mentre per gli ex assessori Gerardo Conforti, Antonio Ebreo, Giovanni Fusco e Alberto Robetti sono stati chiesti 8 mesi di reclusione.

Infine, per sopraggiunta prescrizione, è stato chiesto il non luogo a procedere per Gerardo Gallotta.