Herculaneum vince contro Portici

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stadio ercolanoChe fosse una grande occasione lo si era capito ancor prima di scendere in campo, quando l’osservatorio sulle manifestazioni sportive e la lega dilettanti, a ventiquattro ore dalla stracittadina, avevano acconsentito alle pressanti richieste delle due societàdi disputare l’incontro al San Ciro di Portici anziché al Liguori di Torre del Greco (tra l’altro a porte chiuse). Per una volta il buon senso ha vinto su tutto il resto e a goderne è stato innanzitutto chi più di ogni altro andrebbe sempre tutelato, il pubblico. comportamento esemplare quello mostrato dalle due tifoserie, acerrime nemiche, ma affrontatesi a suon di cori e di sfottò senza mai travalicare i limiti della correttezza e della sportività.

Sugli spalti hanno vinto tutti, insomma; sul campo la gloria se l’è presa solo la squadra ercolanese. Vittoria al cardiopalma, comunque, quella portata a casa dai ragazzi di mister Ulivi, passati in vantaggio già al 6′ con l’ercolanese doc Romano, abile ad avventarsi prima dei difensori locali sulla bella palla messa in area da Basso e a scagliarla di testa alle spalle di un in’incolpevole Scognamiglio. Nemmeno il tempo di esultare, però, e il Portici ristabiliva la parità con Scielzo, autore diun colpo di tacco stile Bettega. Il prosieguo del match rispecchia il risultato, con un equilibrio sostanziale tra le due formazioni, anche se Salvati a metà della prima frazione si vede respingere sulla linea di porta una conclusione a botta sicura. Proprio quando il primo tempo sembra avviarsi verso l’1-1, tuttavia, sale in cattedra nuovamente Romano, che viene atterrato in piena area di rigore: dal dischetto Palma non fallirà. Nella ripresa l’Herculaneum controlla le sfuriate del Portici, volitivo ma poco pericoloso. Al 56′ Scielzo tira alto di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, mentre al 64′è ancora una punizione di Salvati ad impensierire i padroni di casa.

Lo stesso centrale ercolanese, però, è costretto ad uscire dal campo per doppia ammonizione ad un quarto d’ora dal termine, lasciando i suoi in dieci uomini. Il Portici allora prova il forcing finale, il quale sembra doveressere premiato proprio al 90′: Amoruso atterra Scielzo in area e procura un insperato penalty ai cugini, fortuna che l’ex Loasses colpisca il palo, pieno come la gioia ercolanese al triplice fischio finale.

                            Michele Di Matteo