Il presidio scafatese di Libera condanna l’attentato ai danni dell’esponente del PD Vittorio D’Alessandro

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scafati -de gasperiA Scafati durante gli ultimi mesi c’è stato un significativo incremento di attentati ed atti intimidatori con l’uso di esplosivi e delle cosiddette bombe carta. L’ultima eclatante esplosione è quella avvenuta nella notte dello scorso 31 Ottobre sul Corso Nazionale, in pieno centro, ai danni dell’abitazione dell’avvocato Vittorio D’Alessandro, capogruppo della coalizione consiliare del PD.

A scagliarsi contro questo vile atto, il presidio cittadino di Libera ‘Nicola Nappo’, che esterna la sua condanna tramite le parole di una nota condivisa dalla giovane referente Giusy Cirillo: “È onestamente preoccupante ravvisare che il numero di ordigni esplosi in città negli ultimi tempi raggiunga ormai la decina. L’impressione è che una simile prassi non sia semplicemente ascrivibile a fenomeni di microcriminalità. Il ricorso a simili pratiche violente a scopo intimidatorio o punitivo sembra un modus operandi chiaramente riconducile a contesti di criminalità organizzata. Ciò che più ci ferisce di un evento del genere é il clima di omertà che avvolge la vicenda. Ci chiediamo come sia possibile che in una zona molto trafficata del centro, la sera di Halloween, nessuno abbia visto nulla.

Si discute tanto di sicurezza, in termini di presenza delle forze di polizia sul territorio, ma la denuncia e la collaborazione da parte della comunità si fa notare solo per la sua assenza. Il Presidio di Libera a Scafati conferma il proprio impegno sul territorio su questi temi, auspicando che si faccia al più presto piena luce su questi preoccupanti eventi e che gli inquirenti possano trovare nella comunità pieno sostegno e collaborazione.
Una comunità pronta a puntare il dito solo sulle problematiche che investono la città, ma silente dal punto di vista della collaborazione é una comunità destinata a restare schiava delle sue paure”.

Raffaele Cirillo

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