Casamarciano, Comune “a portata di clic”: parte progetto “Cittadini 2.0”

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Il Comune di Casamarciano sempre più “a portata di clic” per i suoi giovani cittadini. L’ente ha infatti aderito alla campagna dell’associazione Amesci “Cittadini 2.0: giovani che costruiscono il cambiamento”.
Il progetto ha quale obiettivo quello di rendere i ragazzi  più partecipi alla vita sociale, politica ed istituzionale e di promuovere il volontariato sfruttando in particolare le potenzialità dei social media.   “Cittadini 2.0” è  infatti una piattaforma di e-partecipation aperta a cittadini, organizzazioni, istituzioni ed imprese che offre alle fasce “verdi” della popolazione la possibilità di interagire anche attraverso la Rete e rapportarsi alle istituzioni, alle imprese, alle associazioni creando una “Community lab” del volontariato che consente agli enti di proporre le iniziative e di trovare giovani interessati ed a questi di individuare direttamente in rete eventuali iniziative di interesse.
Tra le opportunità offerte, la progettazione per l’impiego di giovani in  Servizio civile nazionale, la stipula di accordi per lo svolgimento di tirocini presso il Comune, la realizzazione di progetti di carattere europeo (Programma Erasmus- Plus) e seminari.
L'assessore Angelo Piscitelli
L’assessore Angelo Piscitelli

Con “Cittadini 2.0” e “Garanzia giovani”– afferma l’assessore alle Politiche giovanili Angelo Piscitelli proseguiamo il percorso virtuoso che il nostro Comune ha avviato per i nostri giovani concittadini. Un percorso avviato due anni fa con la creazione del Forum giovanile, coronato dalla inaugurazione di una sede per la Consulta junior ed oggi arricchito dalla partecipazioni alle iniziative nazionali e regionali che offrono opportunità di crescita, formazione e lavoro.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo lavorato molto per creare le basi per una partecipazione concreta dei ragazzi e delle ragazze alle nostre attività, e il nostro impegno continua grazie alle opportunità offerte da Garanzia giovani sia a livello nazionale che regionale. La strada è tracciata, ora sta a loro seguirla e rendersi protagonisti”.

 

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