“460 lavoratori senza contratto con ambito Ato2 e Ato3. Si rischia interruzione erogazione acqua”

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acqua-rischio-crisi-niente-sprechi“La Terra dei Fuochi diventerà anche la Terra senz’acqua? Se lo chiede il senatore Vincenzo D’Anna, vicepresidente del gruppo Gal (eletto in Campania nelle liste del Pdl-Fi), denunciando come “nell’indifferenza generale” si stia “per consumare un esempio di mala gestione per quanto concerne la captazione, la grande distribuzione e l’erogazione dell’acqua potabile per migliaia di famiglie campane dei territori Ato 2 (provincia di Caserta, provincia di Napoli ed isole) ed Ato 3 (Salerno ed Agronocerino sarnese)”.

“Quattrocentosessanta lavoratori – spiega infatti D’Anna – attendono ancora di sottoscrivere il contratto di lavoro nei due ambiti territoriali sopra indicati. Duecentotrenta per l’Ato 2, l’altra metà per l’Ato 3. Questi ultimi, tra l’altro, stanno lavorando da due mesi senza alcuna remunerazione da parte della Regione che si attarda a trasferirli al consorzio Gori. Eppure la Gori è già stata beneficiata da un accordo sottoscritto con il presidente della giunta Caldoro mediante il quale si scontavano le somme dovute all’ente per un totale di 70 milioni di euro e se ne rateizzavano altri 120 in venti anni”.

“E’ ben strano – rincara la dose il parlamentare – che in questo balletto tra Regione e beneficiaria Gori non si riesca neanche a definire un semplice passaggio di cantiere. Cosa, tra l’altro, ancora in alto mare anche per quanto riguarda le unità lavorative dell’Ato 2 da parte del consorzio di ditte aggiudicatrici della gara”.

D’Anna annuncia che “rivolgerà un’apposita interpellanza al Ministero dell’Ambiente affinché dipani questa matassa che da qui a breve potrà avere come conseguenza l’interruzione dell’erogazione dell’acqua per migliaia di famiglie campane”.

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