Herculaneum corsara a Procida

immagine calcioQuattro giorni in giro per il golfo, 180’ di burrasca. L’Herculaneum si abbatte sulle isole come una vera e propria tempesta. Mercoledì era toccato al Forio, sabato è stata la volta del Procida. Poche bracciate di mare, stesso risultato: 0-3. Eppure i padroni di casa sembravano partiti col piglio giusto. Al 2′, infatti, i biancorossi provavano a sbloccare il punteggio con un tiro di Lorenzo Costagliola, bloccato da Capece. Da un ex all’altro: Vincenzo Liccardi serviva Caso Naturale, che di testa mandava alto. Il gol ercolanese era rimandato di qualche istante: Basso correva indisturbato verso l’area avversaria e, arrivato al limite, faceva partire un gran tiro che si spegneva all’incrocio dei pali.

Al 13′ i biancorossi provavano la reazione con Costagliola, bravo a girare verso la porta un lancio di Muro, ma Capece era lesto nel deviare in angolo. Al 16′ cross dalla sinistra per Basso, Marsicano sbagliava l’intervento facendosi aggirare da Caso Naturale, il quale batteva Bardet sul proprio palo. Raddoppio ercolanese già poco dopo il quarto d’ora e Procida inesistente in campo. Al 26′ l’ex Liccardi provava l’eurogol con un gran tiro dalla destra, lo spiovente terminava però di poco alto. C’era solo una squadra in campo. L’Herculaneum ripartiva in contropiede al 28′ con Liccardi, che lanciava Caso Naturale, velo del fantasista granata a favorire Romano il quale, a tu per tu con Bardet, calciava incredibilmente a lato. Al 40′ si rivedeva il Procida: Cibelli in verticale per Tony Costagliola, girata di sinistro dell’attaccante isolano che Capece bloccava con tranquillità.

Al 43′ corner di Gaveglia, Vallefuoco svettava più in alto di tutti, ma trovava sulla linea il clamoroso intervento di Salvati a Capece ormai battuto. Terminaba con il doppio vantaggio dei granata la prima frazione di gioco, con il Procida raramente pericoloso ed incapace di reagire veramente. Gli isolani provavano a riaprire il match in avvio di ripresa, ancora sugli sviluppi di un corner: in sequenza Vallefuoco, Fiorillo, Attore e Cibelli tentavano la conclusione a rete in mischia, ma i difensori granata facevano buona guardia alla propria porta. L’Herculaneum ci provava altre tre volte, con due conclusioni di Liccardi ed una di Romano, ma Bardet si superava.

Il tris, comunque, era rimandato soltanto di qualche minuto: al 20′ Bardet respingeva il tiro di Romano, ma non può nulla sul tap in vincente del solito Caso Naturale. I granata chiudevano la partita e gestiva il punteggio lasciando un po’ di campo al Procida. I biancorossi si rendevano pericolosi al 30′ con un colpo di testa di Vallefuoco sugli sviluppi di un corner, Capece volava. Ci provava poi Costagliola, prima su punizione con grande intervento del portiere ospite, e poi con un tiro dal limite che sfiorava il palo di un nulla. L’occasione finale capitava a Cifani, che di testa mandava incredibilmente alto un assist al bacio di Cibelli. Finiva così 0-3 per l’Herculaneum, risultato che consente alla squadra di Ulivi di rimanere in scia delle prime tre.

 

Michele Di Matteo

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