Cause per danni da insidie e trabocchetti: aggravio per le casse dell’Ente

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Troppe cause intentate dai cittadini per danni cagionati da insidie e trabocchetti. Questo uno degli argomenti a margine, fortemente dibattuto nel corso del consiglio comunale di ieri. Parte considerevole dei debiti fuori bilancio è conseguenza dei risarcimenti che il Comune deve liquidare a coloro che, in quanto coinvolti in sinistri ed infortuni su strade dell’Ente, hanno intentato causa all’amministrazione comunale.comune pompei 3_Public_Notizie_270_470_3

Un argomento, quello in questione, approfondito dal consigliere d’opposizione Maria Padulosi che, con carte alla mano, ha dimostrato come i risarcimenti, non liquidati per tempo, abbiano comportato un ulteriore aggravio per le casse dell’Ente. In molti casi, infatti, il giudice di pace ha condannato il Comune a pagare entro il termine perentorio di 120 giorni.

Una tempistica precisa, molto spesso però non ottemperata dall’Ente che si è ritrovato a fare i conti con i precetti (che sono l’intimazione rivolta al debitore di adempiere l’obbligo risultante dal titolo esecutivo e nel contestuale avvertimento che, in mancanza di adempimento, si procederà ad esecuzione forzata). In altre parole non liquidare i risarcimenti entro i tempi stabiliti dalla legge, ha comportato una crescita ulteriore dei debiti fuori bilancio del Comune, dovuta al lievitare delle spese.

Il problema delle cause intentate dai cittadini per danni da insidie e trabocchetti chiama in causa la manutenzione stradale, così come sottolineato dal consigliere d’opposizione Attilio Malafronte.

E sempre nel corso del consiglio comunale di ieri è emerso che anche il IV settore del Comune è afflitto da numerose cause giudiziarie intentate da cittadini. Si tratta di contenziosi che puntano il dito contro la mancanza delle strisce bianche destinate alla sosta franca su aree pubbliche. Gli stalli per il parcheggio libero sono inesistenti e ciò ha indotto molti cittadini, soprattutto negli ultimi 4-5 anni, a contestare le contravvenzioni dei vigili urbani dinanzi al giudice di pace.

Stalli a strisce bianche da individuare al più presto sul territorio: questo il tema che ha messo d’accordo i consiglieri Bartolo Martire, Franco Gallo e Gerardo Conforti.

Discussioni precise ma a tratti chiassose. Il consiglio comunale di ieri si è distinto per toni accesi e confusionari. Fra una alzata di voce di troppo e qualche frecciatina neppure tanto velata, i sette punti previsti all’ordine del giorno sono stati approvati, inclusi i debiti fuori bilancio.

MarDiPa

 

 

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